Necrodeath + Inside + Turma

Data dell'Evento:
27.03.2009

 

Band:
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Turma [MetalWave] Invia una email a Turma [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Turma

 

Luogo dell'Evento:
Oddly Shed

 

Città:
Caserta

 

Promoter:
Delirio Agency [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Delirio Agency .
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Autore:
Night Wolf»

 

Visualizzazioni:
2179

 

Live Report

[MetalWave.it] Immagini Live Report: Nessuna Descrizione Dopo un’ ora di viaggio, all’ uscita di Caserta Nord mi ritrovo subito dinanzi all’ Oddly Shed e come mio solito sono spesso il primo spettatore a metter piede nei locali, infatti, inizialmente stavamo solo io e i miei amici fuori l’ arena dei Turma, degli Inside e dei Necrodeath. L’ Oddly Shed si riempie dopo un ora e vi dirò, sono in molti i ragazzi a voler ascoltare i tre gruppi.
Ad aprire le danze verso le 22:30 sono i napoletani Turma, gruppo che già ho ascoltato varie volte in sede live, e mai hanno deluso confermando il loro talento anche questa sera. Il gruppo era in forma, carico e adrenalinico in più, è stato l’ unico tra i tre ad offrire al pubblico casertano, uno show con tanto di pose alla Iron Maiden veramente apprezzato. I Turma, dediti ad un thrash in stile Exodus e Metallica, presentano brani spettacolari, i migliori senza dubbio sono: la violenta “Crusades” e “Without Your Life”, ciliegina sulla torta: chiusura con la potente e tecnica “Dance of Desperate”. Ancora una volta la band di Enzo e soci è riuscita a scaldare gli animi dei metalheads presenti al loro show; una caratteristica di questo gruppo è la varietà di sound e tecniche che riescono a creare. Impeccabili, tanto per la normalità.
Dopo l’ esibizione dei Turma c’è una piccola pausa per noi del pubblico di circa dieci minuti, nel frattempo si prepara il palco per il secondo gruppo: i casertani Inside che propongono un Progressive Death (detto da loro) molto interessante. Per farvela breve, miscelate lo stile dei Dismember con quello dei Simphony X, otterrete il sound che è quello di Ago e company. Il gruppo parte benissimo, non esita e mostrare i propri artigli: riff da paura e assoli molto veloci, presentano brani del loro debut album “Impaled By Your Soul”, più degli inediti che faranno parte del prossimo lavoro del gruppo. Canzoni eseguite in modo egregio sono sicuramente: “In silence” e “Point of no Return”, ottima anche la song di chiusura, l’ inedita “Welcome Black Hearts”. Con questa prova anche gli Inside hanno dimostrato le loro qualità, possono uscire dal palco a testa alta.
L’ Oddly Shed è un locale in cui la struttura si rifà ai vecchi teatri o meglio ai vecchi Saloon del leggendario West, il palco predispone di due tende che nei momenti in cui i Necrodeath preparano gli strumenti queste si chiudono. E’ circa mezzanotte quando si aprono i sipari e salgono uno ad uno Flegias, Pier, Peso e Gianluca. Notate qualcosa? La band è a quattro membri, manca il secondo chitarrista Maxx, che per ragioni personali è andato via dalla band pochissimi tempo fa, fattore che comunque non ha per nulla preoccupato o messo in difficoltà i Necrodeath, la band se l’è cavata in maniera illustre anche senza di lui. I Necrodeath si sa, a volte regalano uno show sufficiente, altre invece fanno letteralmente tremare il palco e ricordano che sono comunque una delle band in Italia a portare la bandiera tricolore in giro per il Mondo; e questa sera è successo ciò che vi ho spiegato ora, la band ha dato il meglio di se, con un Flegias ultra carico che mentre cantava, con voce divina, pavoneggiava sul palco con movimenti sinistri, insomma, detto in modo scurrile, la comandava lui. Ciò non toglie che anche gli altri ragazzi non siano stati bravi: Pier ha suonato la chitarra con vera e propria maestria, Peso potremmo considerarlo uno schiacciasassi e Gianluca oltre ad aver mantenuto un ottima base con il suo basso si è mostrato un ottimo intrattenitore. I pezzi suonati sono stati tutti molto suggestivi: “100%Hell”, “Church's Black Book” e “Forever Sleaves” sono stati eccezionali, è valsa la pena recarsi a Caserta per andare ad ascoltare questo straordinario gruppo storico. Ad un certoo punto, c’è un cambio di chitarra per Pier, il caparbio chitarrista si accinge a suonare l’ assolo iniziale di quel che sarà la fantastica “Master Of Morphine”, canzone strabiliante che anche in sede live fa il suo grande figurone. L’ apice dei Necrodeath comunque è stato raggiunto con la violenta e massiccia “Smell Of Blood”, è proprio in questa song che si sente un certo thrash maturato negli anni dal gruppo, o almeno questa è una delle tante song che dimostrano il prezioso valore dei Necrodeath. Era da sempre un mio piccolo desiderio andare ad ascoltare i Necrodeath, questo 27 Marzo ci sono riuscito, con grande entusiasmo dopo lo show mi reco a casa contento e felice di aver assistito ad un evento del genere.

 

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