«Blood Tour 2004»

Data dell'Evento:
24.06.2004

 

Nome dell'Evento:
Blood Tour 2004

 

Band:
Vader [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Vader [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Vader
Icon of Hyemes [MetalWave] Invia una email a Icon of Hyemes [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Icon of Hyemes [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Icon of Hyemes
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Luogo dell'Evento:
Brunch Pub

 

Città:
Porto D'Ascoli (AP)

 

Autore:
Jerico»

 

Visualizzazioni:
1777

 

Live Report

[MetalWave.it] Immagini Live Report: Nessuna Descrizione Non si può certo nascondere che la curiosità di vedere i più volte apprezzati VADER dal vivo è stato senz’altro il fattore caratterizzante la serata dello scorso giovedì 25 giugno. La trasferta è dunque iniziata partendo da Terni alle 19:30, con la macchina completa della discografia dalla band polacca e con tanta curiosità di vedere in azione quelle macchine da guerra che stavamo ascoltando durante il viaggio. Chi si chiedeva: ”Sarà possibile riprodurre dal vivo cotanta violenza mantenendo la perfezione d’esecuzione e quella potenza di suoni?”. Inoltre, eravamo curiosi di vedere per la prima volta i Necortorture, band di Alex (oltre che amico, organizzatore della serata) ed i Disguise, gruppo delle cui perfomances avevamo tanto sentito parlare. Arrivati al Brunch di Porto D’Ascoli verso le 22:15, ci attendeva con nostro stupore, una fiumana di persone in attesa dell’apertura dei cancelli. (Meno male…non c’eravamo persi ancora nessuno!!!). Simpaticamente ed unicamente uniti dallo stesso stile, dallo stesso color notte e dalla stessa smania di entrare “sentire” e “vedere” si spiava con grande curiosità tra le tapparelle abbassate dietro le vetrate del locale. Si intravedevano gli headliner testare ancora i suoni della batteria, cosa che ci ha da subito fatto intendere a possibili problemi tecnici dell’utim’ora. Dopo un po’ di minuti volati a chiacchierare del più e del meno, tentando di trascurare l’afa che ancora foderava l’aria circostante, l’attesa è stata interrotta dall’uscita di Mauser che per prendere una boccata d’aria si è gentilmente prestato ad un po’ di foto con i fans fuori dal locale. Nel frattempo si stavano terminando le ultime operazioni che precedevano l’auspicata apertura. All’entrata ci aspettava Peter, che da dietro al banchetto del merchandising del suo gruppo, i regalato una poderosa stretta di mano e 2 o 3 corna e linguacce da immortalare. Salutato il gentilissimo leader… pizza, birra e “rutto libero” e pronti al via con il gruppo della serata che con sorpresa erano i Disguise. Il gruppo di Barletta ha proposto un ottimo black metal ottimamente eseguito sia dal punto di vista musicale che dello show proponendo i brani del loro recente “Human Primordial Instinct”. Il barbuto vocalist della band attirava tutte le attenzioni del pubblico su di se, muovendosi come un demone sul palco aiutato da un lucido mantello nero che lo accompagnava in ogni minimo movimento. Ottimo anche il lavoro delle tastiere, ben arrangiate e ottimo amalgamante per il genere proposto. Al termine dello spettacolo il consueto rituale che caratterizza la band: il pasto del Cervello! Ebbene si, quanto si diceva era vero. Il cantante del gruppo, accompagnato dalle violente note dei suoi compagni, dopo una serie di movimenti invocativi si sbatteva un vero cervello in bocca e giù a morsi, per poi spalmarselo indosso esattamente come si fa con una spugna! Commenti…? Che ognuno interpreti il messaggio come vuole… lo spettacolo è fatto anche di queste cose! Per fortuna c’è ancora chi ha voglia di far vedere che non è tutto impossibile o banalmente scontato. Certo… non ci avrei fatto a cambio con la mia pizza. :p

Dopo una pausa di pochi minuti, giusto il tempo per andare a spulciare tra gli stand dei CDs, ci ha colto di sorpresa una mitragliata grind degna di un batterista al di sopra dalla media. “Non può essere… già loro?”. Ebbene si, era già il turno dei Vader. L’ordine del bill era stato completamente stravolto. Solo dopo siamo venuti a sapere che, per permettere alla band di affrontare il lungo viaggio per la Germania ed a causa del ritardo dovuto ai sospettati problemi tecnici del pomeriggio, il gruppo principale della serata avrebbe suonato per un’oretta per poi lasciare il palco ai due gruppi rimanenti, Icon of Hyems e Necrotorture. Una cosa spaventosamente inverosimile! Un intro mistico e semiorchestrale precedeva un muro sonoro eccezionale! Con suoni potenti e pennate meccanicamente ineccepibili, Peter e company hanno creato più di una volta vortici di umani poganti ed hanno riscaldato l’atomosfera che già di suo era carente d’ossigeno.

Il gelido Mauser alla chitarra ed il rosso scottato Novy al basso hanno veramente un metronomo al posto del cuore. Anche il batterista Daray, che sostituiva Doc seriamente infortunato ad una gamba e ad una mano, ha pestato casse tom piatti e rullante come pochi! Bestiali! Senza regalare un minuto di più, i polacchi hanno condotto uno spettacolo irreprensibile proponendo i brani migliori del loro repertorio da “Sothis” a “Black to the Blind”, e su gentile richiesta del pubblico “Silent Empire”.

A spettacolo ultimato senza neanche il bis erano già le 00:50. Purtroppo ci attendeva un viaggio non breve per il ritorno e la mattina dopo… pronti e svegli al lavoro. Per cui abbiamo optato per prendere il via, col dispiacere di non poter assistere ai restanti gruppi (chiediamo sentitamente venia). Riflessioni durante il viaggio di ritorno: in sostanza, un ottimo concerto, di quelli che tanto vorremmo ci fossero anche un po’ più a portata di mano ma... decisamente le cose stanno notevolmente migliorando ed il circuito musicale metal si sta inesorabilmente espandendosi, conquistando sempre più consensi, soprattutto nel centro Italia. Ovviamente, per organizzare eventi del genere ci vuole passione e pazienza, tanta! E far contenti tutti non è mai semplice. I nostri sentiti complimenti a chi si sbatte ogni giorno per provarci!
Rientrati a casa alle 03:25, ci preoccupavamo del risveglio che avrebbe avuto luogo da li tre orette ma… certo… avevamo visto i Vader!

 

Immagini della Serata

 

Recensione di Jerico Articolo letto 1777 volte.

 

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