Better Tomorrow «Home Is Where Your Heart Is» (2011)

Better Tomorrow «Home Is Where Your Heart Is» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Mad Curtis »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
336

 

Band:
Better Tomorrow
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Titolo:
Home Is Where Your Heart Is

 

Nazione:
Germania

 

Formazione:
Sebastian „the Face“ Jäger – Vocals, Guitar
Martin “the Law” Grosse – Guitar, Vocals
Julian “the Engine” Eitel – Bass
Markus “the General” Jäger – Drums

 

Genere:

 

Durata:
37' 53"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2011

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Le melodie pop dei BETTER TOMORROW al primo ascolto del loro ultimo lavoro ‘Home Is Where Your Heart Is’ potrebbero sembrarvi non nuove e prive di fantasia. In realtà per 8/12 del disco l’impressione è proprio questa. Dietro al gruppo tedesco c’è una produzione impressionante che palesemente crede in loro. Ed effettivamente il loro disco esce sulla scia dei molteplici gruppi Emo/Pop con qualche barlume di Hardcore Post Punk figli dei 30 Seconds to Mars o dei precedenti My Chemical Romance che spopolano su MTV.

Nel complesso il gruppo tira fuori 12 brani che tutto sommato hanno un loro filo logico commerciale. Prese una ad una le tracce potrebbero tranquillamente fare da sigla di apertura di qualsiasi fiction sui vampiri.

Saltiamo direttamente alla traccia numero 3, Speedrace: buon ritmo, la voce graffia e crea la giusta atmosfera. Le chitarre sono puntuali e correttamente bilanciate all’interno del pezzo. E’ il pezzo più interessante del disco anche perché l’unico all’interno del quale tentano di uscire dai loro schemi e sperimentano sonorità che si avvicinano a quelle degli Apoptygma Berzerk…Singolo!

Buon lavoro per Better Tomorrow, traccia che prende il nome dal gruppo stesso. Improvvisamente sembra di esserci trasferiti sulle spiagge della California…le chitarre sembrano prendere ispirazione da quelle anni ’90 di The Edge, nonostante il ritornello richiami spudoratamente il rock/pop statunitense dei Goo Goo Dolls.

Piacevole l’ascolto di Isolation. La “ballad” si contraddistingue dalle altre canzoni per l’innesto di una voce femminile che accompagna perfettamente l’ottima linea vocale del cantante Sebastian “The Face“ Jäger.

Buon pezzo anche Salt My Wounds sull’impronta di Better Tomorrow: qui prendono l’Hardcore Punk commerciale dei gruppi di Los Angeles e lo commercializzano ancor più. Nonostante non ci siano idee innovative è uno dei brani migliori del disco.

A chiudere il disco Shoot The Moon, ottimo lavoro per quanto riguarda la sperimentazione, carente sull’esecuzione…la voce troppo smielata delle strofe purtroppo bissa le dinamiche scelte per le restanti partiture del brano così come il solo che non incide sul pezzo. Peccato.

A conti fatti ci aspettiamo di meglio dai Better Tomorrow che devono ancora trovare la giusta identità all’interno del panorama musicale. Hanno tanta strada da fare, ma si mettono sui binari giusti non li ferma più nessuno.

Nota positiva del disco: ottimo sound delle chitarre.
Nota negativa del disco: decisamente poco originali.

Track by Track
  1. Relentless 60
  2. Save Me 65
  3. Speedrace 90
  4. Tonight 55
  5. Better Tomorrow 80
  6. Isolation 75
  7. Astronauts 60
  8. Stargazer 60
  9. Trippin 55
  10. Captivated 50
  11. Salt My Wounds 75
  12. Shoot The Moon 85
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 90
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 35
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
68

 

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