Intervista Flash: Jumpscare

Immagine di Jumpscare Jumpscare è il nome di un nuovo progetto che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. Jerico ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo cosa hanno da dire!

 

Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

Anzitutto grazie mille dello spazio concessoci. Il percorso del gruppo inizia ufficialmente a novembre del 2015 quando,dopo lo scioglimento di alcuni progetti non in ambito rock/metal, Graziano (il batterista) decide di formare una band per suonare quello che abbiamo sempre ascoltato ma che non avevamo mai suonato in un contesto di gruppo. Vincenzo (chitarra) e Salvatore (bassista e fratello di Graziano) assieme a quest'ultimo hanno condiviso più di un progetto che li ha visti calcare i palchi manifestazioni e club locali , mentre Lorenzo (il cantante) ha suonato e performato in generi diversissimi tra loro dal pop-punk,elettronica al suo ultimo progetto che era un tributo ai Death. Chitarrista,batterista e bassista erano già in sintonia, abbiamo dovuto solamente conoscere Lorenzo ed è stata proprio una bella conoscenza !

Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

Beh siamo 4 teste che ascoltano praticamente di tutto,ascoltiamo praticamente la musica a 360 gradi senza alcuna limitazione, e penso che da ciò si possa solo imparare perchè alla fine è arrichire il proprio stile la carta vincente per creare un pò di "novità" nell'underground che di per sè è molto variegato, per dirti il metal è il nostro genere preferito ma ascoltiamo parecchio rock,punk,elettronica,jazz e anche blues... ogni genere ha un proprio mood e a noi ci piace la musica ! E supportarla soprattutto quella emergente. E' difficile quindi dirti la band a quali generi si rifà certamente dai grandi classici ai gruppi più moderni... davvero tanta roba. Per questo noi diciamo che il nostro è un metal alternativo, perchè appunto vogliamo mescolare tutto ciò che ci emoziona cercando di creare qualcosa di nuovo.

So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

Guarda più che difficile sarebbe imparziale detto da noi stessi, essendo gli autori. Siamo entrati in studio 6 mesi dopo la formazione e abbiamo deciso di metterci sul "mercato" con un Ep, "Three Marks Of Dreams" appunto. La scelta del fatto che sia un concept Ep non è casuale. Sia i testi che il mood e l'intensità che abbiamo voluto dare al nostro lavoro è in stretta correlazione con ciò che abbiamo voluto esprimere in quel preciso momento. I sogni (dato che fare musica ad alti livelli per noi che veniamo dalla provincia di Napoli è il nostro sogno) e come questi influenzino la vita di tutti i giorni. Tutte le persone sognano ma ciascun sogno è soggettivo ,quindi i sogni risultano avere una tematica che accomuna e che divide tutti. E la scelta di delle rune stilizzate in copertina non è un caso,ognuna di esse è appunto un "marchio" che rappresenta ciascuna canzone.I sogni descritti sono sogni più o meno personali che uno di noi ha avuto ma che allo stesso modo rispecchiano la realtà(anche musicale che ci circonda). Al livello musicale esprime quello che eravamo agli inizi, ora come tutti i gruppi al loro primo lavoro, cerchiamo di evolverci e di spingerci sempre oltre ! Ovviamente Three Marks of Dreams è una preview del nostro futuro album , dove i tre pezzi saranno inseriti (e riarrangiati) assieme ad altri che sono in fase di composizione.

La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

Sarebbe scorretto nei confronti anche di chi ha più esperienza dire che le nostre canzoni abbiamo qualcosa in più... certamente cerchiamo di esprimerci al massimo delle nostre possibilità! E ovviamente a sole 24 h dall'uscito dell'Ep siamo stati per 2 giorni posizione numero 1 nella top 100 Hard Rock/Metal e Heavy Metal di Amazon Italia e secondo posto nella top 100 italiana dove prima di noi c'era Zucchero e dopo di noi Renato Zero (tutto documentato eh non ci credevamo neanche noi). Essendo un gruppo che si affaccia al mercato discografico in un Paese dove il nostro genere non tende ad essere compreso come business da far lievitare il bilancio di etichette e major è una grossa soddisfazioni, ne facciamo tesoro ma sappiamo di poter fare di meglio.rnRitornando al punoto magari come dicevo in qualche domanda precendente,e come dice il caro vecchio Pino Scotto, è la contaminazione che può dare nuova linfa ai nostri generi. Certamente la composizione e la scelta di arrangiamenti gioca un ruolo fondamentale, ma questo risulta sempre qualcosa di soggettivo , ovviamente.

Cosa pensate del panorama underground nazionale?

Penso sia inutile spendere troppe parole,molte delle quali stra ripetute. Da un lato persone che si sbattono per migliorare senza riuscirci, dall'altro quelli che se ne sbattono ed il loro scopo è farti affondare. Il territorio seppur ostile contiene sempre qualche oasi di pace, tipo voi che date spazio a tutti attraverso il vostro web-zine

La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Certamente i momenti che ricorderemo sono la nostra fantomatica prima riunione di gruppo e le prime prove, la firma con la nostra etichetta (B-SIDE MUSIC), per noi è la primissima esperienza con un etichetta (seppur indipendente) che però ha una distribuzione Universal/Sony (trattasi di Believe Digital Italia) ma sopratutto una cosa che ricorderemo già l'abbiamo scritta essere in top 100 musica italiana al secondo posto dopo Zucchero. Un pò come il Leicester City che vince la Premier

Come giudicate il veicolo Internet per la promozione della scena musicale?

Assolutamente essenziale al giorno d'oggi! Grazie ad esso che si fa più promozione e che permette di far arrivare a tutti il proprio prodotto! Certamente ha i suoi contro, ma nessuno è perfetto, basta saperlo sfruttare per i suoi lati positivi. Appunto noi grazie al download digitale e allo streaming su internet stiamo avendo grossi riscontri positivi per essere un gruppo nato da poco!

Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

Al mese? Beh dipende. Ci sono mesi che ne compro 10 (parlo per me) e mesi dove non ne compro nessuno. La maggiorparte di quelli che acquisto sono di gruppi emergenti. rnLi ascolto 2/3 al mese, purtroppo preferisco per praticità utilizzare Napster,Tidal o Spotify che comunque fanno arrivare all'artista una piccola percentuali di diritti in edizioni musicali che sempre meglio che niente.rn

Cosa vuole fare il vostro gruppo da grande?

Vorremo viaggiare il più possibile ed avere il lusso di farne un lavoro... è difficile ma non vogliamo arrivare a 70 anni con i rimpianti. Ci vogliamo provare. Dico questa frase sempre per tirarmi su nei momenti difficili : <<Forse non cambierai mai le cose, forse non riuscirai, forse non farai mai una rivoluzione , ma quanto ci stiamo divertendo>>.rnBeh noi ci proviamo, a Napoli si dice " come viene così ce la prendiamo" esattamente quello che facciamo noi.rn

Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

Anzitutto come detto all'inizio grazie. Un saluto a tutti i lettori di Metalwave, per noi essendo fan da parecchio della web-zine è solo un onore essere qua a parlare del nostro progetto! SEGUITECI SUI SOCIAL ! Parola d'ordine JUMPSCARE. rnInizieremo presto con i live e ci si becca lì tra mosh e pogo rnE magari speriamo che questa intervista serva per farvi apprezzare la nostra musica. rnUn saluto da Graziano che ha risposto a questa intervista e da tutti i Jumpscare.rnRicordo che Three Marks Of Dreams è disponibile su tutte le piattaforme digitali dateci un ascolto.

Intervista di Jerico Articolo letto 907 volte.

 


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