Scarlet my Lady «Path to Awakening» (2019)

Scarlet My Lady «Path To Awakening» | MetalWave.it Recensioni Autore:
reira »

 

Recensione Pubblicata il:
26.02.2019

 

Visualizzazioni:
254

 

Band:
Scarlet my Lady
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Titolo:
Path to Awakening

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Mattia Omarini - Guitar & Vocals
Manuel Damiano Calciati - Guitar & Vocals
Lisa Masi- Vocals
Matteo Sacchetto - Bass
Sara Pasquarelli - Drums

 

Genere:
Modern Melodic Metal

 

Durata:
33' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
15.02.2019

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
19 Media Agency
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Recensione

Inizialmente, esisteva una band chiamata Fifth Law, la quale si era proposta sulle scene con un EP (“Make It Real”) e un alternative metal che nel 2014 diede qualche bella soddisfazione anche all’estero. Il progetto si sposta su nuovi orizzonti e, insieme al nome e alla line up, cambia anche l’identità stessa del gruppo. Da qui, abbiamo quindi tra le mani il disco d’esordio degli Scarlet My Lady di cui racconta Manuel : «“Path to awakening” è un concept album, un viaggio che inizia dalla prima traccia, “The Maze”, e si chiude con l’ultima, “My End”. In questi otto brani cerchiamo di trasmettere un caleidoscopio di emozioni, alcune delle quali dalle tinte decisamente scure, come l’angoscia e la depressione, altre più leggere, come l’amore. Il risultato è un cammino che inizia in un ipotetico labirinto e si conclude con l’inizio di una nuova vita, alla quale si arriva grazie alla consapevolezza acquisita durante il viaggio.». Vediamo nel dettaglio, dunque.
The Make è molto adrenalinica, a impatto vocale indiscutibile e con una melodia vagamente oscura che ricorda molto il gothic metal di qualche anno fa; Circle mantiene un sound in cui il cantato è in primo piano, anche la batteria comunque si fa notare martellando un ritmo irrefrenabile, anche qui l’atmosfera è tendente al dark. Vesper e Wasted Mind sono interpretate ponendo l’accento su sentimenti forti come possono essere rabbia e disperazione, niente male, ma la vera chicca è rappresentata da Ocean’s Fury , song articolata che vede l’intreccio di due voci e un pò di screaming, chitarre ben modulate, melodia catchy: un ottimo lavoro, direi.
Your Hero è una sorta di ballad ritmata che rimarca la personalità della band.
No Place like Home ha una dinamica interessante in cui emerge una gran dose di energia, un pezzo da palco insomma. My End chiude quest’opera con dignità e un ritornello orecchiabile accompagnato da un ottimo e solido lavoro di chitarre.
Path to Awakening è un album interessante: da una parte ci sono sicuramente degli aggiustamenti o comunque delle sfumature che vanno riviste per poter essere maggiormente attrattivi su un mercato come quello relativo alla musica.
Mi viene subito da pensare al notevole livello tecnico di tutti i musicisti in questione, spesso si calca la mano sulla voce di Lisa, mettendo in secondo piano il lavoro delle chitarre. È un pò un peccato perché Mattia e Manuel fanno un lavoro veramente degno di nota. mi è capitato infatti che, durante l’ascolto, abbia trovato più piacevole la musica che l’aspetto vocale seppur Lisa abbia doti non da poco.
Altro elemento che va tenuto in considerazione è la batteria proposta da Sara, la quale dimostra una potenza e un livello decisamente apprezzabili.
Da notare anche la differenza tra le prime canzoni, rispetto a quelle della seconda metà: inizialmente sembra che l’animo del disco sia cupo, successivamente c’è un’apertura che alleggerisce l’ascolto con piacere.
Insomma, per essere un esordio, Path to Awakening è ben fatto nei suoi limiti, è suonato molto bene e mi viene da pensare che, una volta sistemate due robe, questi ragazzi potrebbero stupirci. Hanno tutte la carte in regola per farlo, sta a loro giocarle bene.

Track by Track
  1. The Maze 70
  2. Circle 70
  3. Vesper 70
  4. Wasted Mind 70
  5. Ocean's fury 80
  6. Your hero 80
  7. No place like home 75
  8. My end 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
75

 

Recensione di reira » pubblicata il 26.02.2019. Articolo letto 254 volte.

 

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