Atemno «On The Wings Of Memory» (2005)

Atemno «On The Wings Of Memory» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Cynicalsphere »

 

Recensione Pubblicata il:
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Visualizzazioni:
1382

 

Band:
Atemno
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Titolo:
On The Wings Of Memory

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Lodovico Rossi - voce
Giovanni Nardi - chitarra
Giacomo Cancellieri - chitarra
Emanuele Frusi - basso
Francesco Ferrini - tastiere
Niccolò Franchi - batteria

 

Genere:

 

Durata:
36' 0"

 

Formato:

 

Data di Uscita:
2005

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

A tre anni di distanza dall’uscita del loro demo d’esordio, gli Atemno tornano sulle scene metal di casa nostra per proporci un nuovo lavoro, “On The Wings Of Memory”, che musicalmente parlando non si discosta più di tanto da quanto già sentito nella loro prima fatica in studio. Anche in questo secondo capitolo della discografia del six-piece umbro si rimane infatti sempre ancorati su quelle sonorità power/progressive che contraddistinguevano l’opera prima della band, con la differenza però che in questo caso ci troviamo al cospetto di un disco molto più sostanzioso (sono sette le tracce in totale) e maggiormente delineato in fatto di idee e scelte stilistiche rispetto al precedente. La strada intrapresa da questi sei ragazzi provenienti da Città di Castello non presenta ostacoli particolarmente insormontabili o comunque sentieri insidiosi, dato che i nostri si muovono sulle orme di illustri predecessori italici (Vision Divine su tutti), che hanno mostrato loro il percorso da intraprendere in un genere che intorno alla fine degli anni ’90 era diventato un vero e proprio trend. Ad ogni modo agli Atemno va riconosciuto il pregio di arricchire le proprie composizioni con una serie di influenze variegate ed eterogenee, che contribuiscono se non altro a rendere i brani più interessanti all’ascolto, senza incorrere nel rischio di scadere nel ripetitivo e nel banale (cosa che capita di frequente quando si ha a che fare con lavori di questo tipo). Tant’è vero che, durante i trentasei minuti di durata del disco, capita di imbattersi sia in echi hard-rockeggianti ispirati alla grande corrente degli anni ’80 che fu (e mi riferisco a “Stardust”), sia in gustosi arpeggi acustici che risaltano il lato più melodico del combo umbro, dove anche le orchestrazioni tastieristiche di Francesco Ferrini giocano un ruolo importante. A tutto questo si aggiunge il buon lavoro svolto dalle chitarre di Giovanni Nardi (già dei Nepenthe) e Giacomo Cancellieri (al quale ora è subentrato Tommaso Riccardi), rocciose e taglienti negli episodi più tirati del combo umbro, come “Do As You Like”, neoclassiche ed epiche nel creare passaggi più tipicamente legati alla tradizione power teutonica, riscontrabili ad esempio su “Kill The Corrupt”. C’è da dire che di “On The Wings Of Memory” i due brani appena citati, pur non presentando spunti particolarmente originali o innovazioni al genere, risultano essere quelli più azzeccati e compatti, a differenza dei restanti in cui si denotano, nonostante un lavoro strumentale discreto, ancora pesanti incertezze per quel che riguarda le linee vocali, più adatte forse ad un genere come lo “street-rock” di vent’anni fa, piuttosto che ad una proposta come quella degli Atemno, dove la voce dovrebbe essere l’arma in più e non una croce da portare in spalla. Peccato, perché la valutazione complessiva di questo disco risente enormemente delle scelte effettuate a livello di esecuzione canora ed in un certo senso la prova offerta da Lodovico Rossi è stata davvero una sorpresa in negativo per chi l’ha sentito cantare più di una volta dal vivo. Si spera che in futuro non ne ricapitino di ulteriori.
In conclusione, per gli Atemno c’è molto da lavorare per ottenere una solida maturazione ed una conferma decisa nell’impervio mondo dell’underground. Le premesse fuoriuscite da “On The Wings Of Memory” sono buone e alcune pregevoli idee possono essere una buona base di lancio per il futuro, ma non è ancora sufficiente per garantire al piece umbro una rapida ascesa. Staremo a vedere. In bocca al lupo.

Track by Track
  1. Intro 65
  2. Do As You Like 60
  3. Kill The Corrupt 60
  4. Stardust 55
  5. Letter To Me 55
  6. The Main Crossroad 50
  7. On The Wings Of Memory 60
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 60
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 55
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
60

 

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