Frames «In Via» (2012)

Frames ĞIn Viağ | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
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Visualizzazioni:
389

 

Band:
Frames
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Titolo:
In Via

 

Nazione:
Germania

 

Formazione:
Jonas Meyer :: Guitar
Manuel Schönfeld :: Keys
Hajo Cirksena :: Bass
Kiryll Kulakowski :: Drums

 

Genere:

 

Durata:
59' 32"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2012

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Sono passati due anni dal debut “Mosaik” eppure la verve e il fervore propri degli straordinari Frames sembrano restati immutati, anzi, il quartetto teutonico stavolta ha superato di gran lunga ciò che in passato poteva in qualche modo sembrarci qualcosa di eccezionale.
“In Via” va preso per quello che è: semplicemente una perla, un piatto esotico, un’esperienza strana, dolce e amara insieme da assaporare lentamente in una giornata uggiosa o in un momento di particolari pensieri che possono affollare la mente.
Ai Frames piace far parlare la musica ed è questa stessa musica a dettare legge, niente parole, niente canti, niente inutili gorgheggi o quant’altro, sarebbe inutile, ovvio, sforzato e rovinerebbe la poesia e la dolcezza che si vengono naturalmente a creare con queste dieci bellissime composizioni nelle quale avviene ciò che tanto avevo sperato che avvenisse: note in meno invece che note in più, dono raro, prezioso.
Difficile anche solo provare a definire i nostri una band Post-Rock/Shoegaze/Ambient poiché l’accostamento non reggerebbe più di dieci minuti esatti. Potremmo osare l’epiteto di “colonna sonora” e probabilmente ci avvicineremmo timidamente alla meta. Sì perché i Frames sembra che compongano davanti a delle fotografie sbiadite in una giornata dal cielo plumbeo, imbracciando chitarre ed altri strumenti e infondendo ad ogni canzone quello stile tutto loro vagamente riconducibile agli ormai scomparsi Isis quanto a scena musicale ma qui ci aggiriamo più sul romanticismo, sulla dolcezza e soprattutto sulle emozioni che possono suscitare brani rigorosamente strumentali dal minutaggio elevato (intorno agli 8 minuti circa) nei quali non c’è mai troppo spazio per la rabbia o per i suoni forti benché tracce di chitarre distorte e ribassate facciano capolino assieme a ritmi accentuati ma sempre doomy.
Grandissimo il lavoro delle tastiere e del pianoforte, protagoniste assieme a chitarre dai lunghi delay e dall’incedere aperto e surrealeò
“In Via” è un disco che non tutti potrebbero capire se non sanno come avvicinarsi, come interpretare la volontà di un ricercato minimalismo quanto a scelta di note e di appaganti atmosfere rarefatte, dolci e avezze a trasportarci continuamente in una dimensione quasi misteriosa.
Dentro “In Via” c’è tantissimo amore. Siete avvertiti.

Track by Track
  1. Entrance 70
  2. Departure 75
  3. Encounter 75
  4. Calm Wisdom 75
  5. Stir 80
  6. Reflections 85
  7. Eris 75
  8. Don't Stay Here 85
  9. End Of a Decade 75
  10. Coda 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
78

 

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