RewOut «On&On» (2019)

Rewout On&on | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
29.07.2019

 

Visualizzazioni:
122

 

Band:
RewOut
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Titolo:
On&On

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Domenico Simonelli :: Vox, coreography, dances, keyboards, synth
Xana Vazquez de Prada :: Vox, keyboards, scenography
Andrea Tieri :: guitars
Giammario Palmiero :: guitars, choirs
Flavio Landolfo :: bass
Massimo Aletta :: drums, sequencer

 

Genere:
Alternative rock

 

Durata:
37' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
15.03.2019

 

Etichetta:
ZetaFactory
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Distribuzione:
---

Believe Digital
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Agenzia di Promozione:
E-Grapes Promotion
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Recensione

Secondo disco per i Campani Rewout, che fanno alternative, e che con questo “On & On” ci propongono 37 minuti di musica facile da ascoltare e del tutto estranea al metal, forse più accostabile al rock.
I brani sono effettivamente di questa tipologia, e scorrono bene e lisci senza intoppi, aggraziati da due voci (una maschile e una femminile) che si contendono i brani e riescono a capitalizzare l’ispirazione dei brani riuscendo a renderli personali e interessanti. Ne sia un esempio la bella opener “Circus”, che effettivamente suona con l’andamento ritmico tipo circo nelle strofe e si riprende con uno più rock nei ritornelli, per un risultato notevole, e che costituisce forse anche l’episodio più compatibile per un pubblico metal, così come “in my mind” e “burning december”, non troppo lontana da certe cose Symphonic metal più orecchiabili e soft. Per il resto, il risultato sta nelle acque serene dell’alternative, con una “Like this” non male con ritornelli in falsetto, una “Carry on” intimista e corale, nonché con una canzone conclusiva praticamente pop, leggera e in maggiore, gradevole per via dell’incrocio delle voci riuscito.
Ne risulta, come si sarà dunque capito, un disco gradevole e leggero, ma ben lontano da ciò che normalmente qui siamo abituati a trattare, e che non so fino a che punto potrebbe essere apprezzato dal pubblico metal. Ciò che so è che “On&on” conferma lo status di band ispirata dalle sonorità alternative e smussate, da ascoltare se un sound di questo tipo è ciò che state cercando.

Track by Track
  1. Circus 75
  2. Love will never die 70
  3. Face 70
  4. In my mind 70
  5. The sweetest melody 65
  6. Burning december 75
  7. Like this 70
  8. Prayer 70
  9. Carry on 70
  10. The ground under the water 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
70

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 29.07.2019. Articolo letto 122 volte.

 

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