Colonnelli «Verrà la Morte e Avrà i Tuoi Occhi» (2015)

Colonnelli «Verrà La Morte E Avrà I Tuoi Occhi» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
22.12.2015

 

Visualizzazioni:
1377

 

Band:
Colonnelli
[MetalWave] Invia una email a Colonnelli [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Colonnelli [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Colonnelli

 

Titolo:
Verrà la Morte e Avrà i Tuoi Occhi

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Leo Colonnelli :: Voce, Chitarra;
- Bernardo Grillo :: Batteria, Voce;
- Andrea Deckard :: Basso, Voce;

 

Genere:
Thrash / Rock

 

Durata:
38' 33"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
18.12.2015

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
Resisto Distribuzione
[MetalWave] Invia una email a Resisto Distribuzione [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Resisto Distribuzione [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Resisto Distribuzione

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Questi Colonnelli, direttamente dalla provincia di Grosseto, mettono un po’ tutti sugli attenti con la loro intensa musicalità mista tra rock e thrash derivante dal loro ultimo lavoro “Verrà la morte e avrà i tuoi Occhi”. La band, formatasi nel 2012, mette in uscita questo primo full length di undici tracce precedentemente anticipato dall’uscita di due singoli che hanno riscosso un discreto successo nelle classifiche via radio e che non tradiscono le aspettative di chi li ha già precedentemente apprezzati. Dall’ascolto del platter emerge un contesto musicale aggressivo ed accattivante grazie anche soprattutto anche alla buona produzione che spalleggia il lavoro; i riff sono incisivi e la ritmica sempre pronta a repentini cambiamenti che non fa altro che aumentare lo spessore di questo lavoro. Anche la parte cantata merita elogi per la tonalità ben corrispondente ed aggressiva oltre che espressa in lingua madre. Il primo dei brani che si ascolta è “Il Boccone Amaro” che apre con un intro su base arpeggio su cui viene a districarsi un’onda ritmica che aumenta sempre più avvolgendone l’ascolto; il brano è grintoso ed efficace; il successivo “Masticacuore” apre con un buon riff modalità hard rock; propone anche un ritornello molto orecchiabile che, al di là del contenuto del testo, pare coinvolgente al punto giusto; il successivo “Circo Massacro” parte con una discreta apertura rapida ed accattivante che riconosce a questo trio una onorevole dote compositiva; discreto anche il lead solo realizzato; l’ascolto continua con “Combustione Interna” un brano sempre grintoso in modalità hard rock appagante al punto giusto; segue “Magnitudo dieci” dall’intro un po’ alla BLS grazie al potente riff su cui poi va a scatenarsi una travolgente ritmica thrash che nella sua proposizione è in grado di offrire diverse variabili ritmiche; E’ poi la volta di “Vi cacceremo Senza Pietà”, altra apertura potente e spinta a dovere a suon di thrash melodico dai tratti anche moderati tendenti ancora una volta all’hard rock. “Ero vestito di nero”, brano tra i più corti del platter cantato il lingua inglese e italiana e carico di energia avvincente. L’”Apprendista Suicida” si presenta come un brano sempre energizzante ma dalle sonorità più pacate e moderate che danno prevalente spazio alla parte cantata che si rileva ancora una volta ben riuscita. “Proiettile” spara sui timpani dell’ascoltatore in maniera non troppo irruenta ma risulta ben efficace con il suo riff quasi moderato capace di esplodere con una ritmica thrash nuovamente in alternanza moderato aggressiva; il successivo “Scenderemo nel Gorgo” è un intermezzo acustico di una manciata di secondi ottimamente realizzato che anticipa la conclusione del platter con il brano “La marcia dei Colonnelli”, aggressivo e pregno di cattiveria, quasi a voler descrivere i passi che questi colonnelli vogliono fare per farsi apprezzare nelle loro abili doti musicali. Il disco, musicalmente si propone molto bene, i riff sono tutti aggressivi e coinvolgenti parimenti alla ritmica; una nota critica va, a parere di chi scrive, rivolta ai testi che non appaiono incentrati quasi mai su una precisa tematica ma tendono a ricercare più che altro la giusta rima per trarne apprezzamento.

Track by Track
  1. Il Boccone Amaro 70
  2. Masticacuore 75
  3. Circo Massacro 70
  4. Combustione Interna 65
  5. Magnitudo Dieci 70
  6. Vi Cacceremo Senza Pieta 65
  7. Ero Vestito di Nero 65
  8. Apprendista Suicida 70
  9. Proiettile 70
  10. Scenderemo nel Gorgo 70
  11. La Marcia dei Colonnelli 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
71

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 22.12.2015. Articolo letto 1377 volte.

 

Articoli Correlati

Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.