Madre de Dios «Madre de Dios» (2015)

Madre De Dios «Madre De Dios» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Susie Ramone »

 

Recensione Pubblicata il:
06.07.2015

 

Visualizzazioni:
997

 

Band:
Madre de Dios
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Titolo:
Madre de Dios

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Frank Bizarre - vocals;
Steve P.Jesus - guitar & backing vocals
Gigi D’Angella - bass
Vince Floro - drums

 

Genere:
Heavy Rock'N'Roll

 

Durata:
43' 35"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
23.02.2015

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
The Orchard
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Agenzia di Promozione:
Red Cat Promotion
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Recensione

I Led Zeppelin del doom: esordio memorabile dei baresi Madre De Dios, con il loro cd omonimo autoprodotto. Più di 40 minuti di puro hard rock anni ’70 innestato alle più conturbanti sonorità doom dei Black Sabbath e heavy rock dei Motorhead. Sound coinvolgente, ritmi trascinanti, energia e rabbia da vendere: fin dal primo ascolto i Madre de Dios dimostrano talento e passione partendo dall’essenza dell’hard rock. “The Evil Guide” è la traccia che apre l’album, e già si percepisce l’incipit di un viaggio sonoro travolgente e scatenato tra influenze doom, hard rock e stoner. Perfetta è poi “High living in the sunshine”, in cui emerge la voce graffiante di Frank Bizarre, mentre “Flamingos!” è una song in puro stile sabbattiano nella struttura, anche se la cupezza del doom tipica di Ozzy & company è mitigata da un’esplosione hard rock più diretta. Un vortice di energia e rock ‘n’ roll è “Big Head”, uno dei più bei pezzi dell’album e che stimola fortemente al pogo più sfrenato. Mirabile, inoltre, l’assolo di chitarra in “I crashed your car”, song intrisa di sonorità zeppeliniane, mentre in “Shake it baby” si riscatena il pogo più intemperante.
E, dopo il roboante pezzo instrumental “Mad City”, ecco il doom più magnetico e corroborante racchiuso in “Ordinary Man”, sempre innestato su un tappeto sonoro di genuino hard rock dei tempi d’oro. I Madre de Dios stupiscono, inoltre, per “Mater Skelter”, perfetta e ipnotica cover hard rock style di “Helter Skelter” dei Beatles. Gran finale con la splendida “Merry Go Round Song”, caratterizzata da un sound doom un po’ più oscuro, ma sempre mitigato dagli influssi hard rock dei Led Zeppelin.

Track by Track
  1. The Evil Guide 85
  2. High living in the sunshine 90
  3. Flamingos! 85
  4. Big Head 100
  5. I Crashed Your Car 85
  6. Shake it Baby 85
  7. Mad City 85
  8. Ordinary Man 85
  9. Mater Skelter 90
  10. Merry Go Round Song 90
  11. Orbit 85
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 85
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
87

 

Recensione di Susie Ramone » pubblicata il 06.07.2015. Articolo letto 997 volte.

 

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