Absurdity «D:\Evolution» (2012)

Absurdity «D:evolution» | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
380

 

Band:
Absurdity
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Titolo:
D:\Evolution

 

Nazione:
Francia

 

Formazione:
Ricardo Gomes :: Vocals
Erik Escoffier :: Guitars
Cedric Belzunce :: Guitars
David Barada :: Bass
ZNO :: Sampling
Arnaud Seebald :: Drums

 

Genere:

 

Durata:
36' 28"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2012

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Anche in Francia esistono realtà di spicco dotate di uno spessore tecnico non indifferente ma ogni tanto può capitare di fare passi discografici dal dubbio gusto, come –mi duole ammettere- nel caso dei deathsters Absurdity. Con una demo (“Urban Strife” 2008) ed un EP (“Industreatment” 2009) all’attivo i nostri hanno dato vita al tanto atteso debut-album dal titolo molto informatico di “D:\Evolution” che già di per sé prelude ad un determinato tipo di proposta musicale facendo pregustare un sound Death Metal impreziosito da voluti e importanti inserti elettronici. In effetti bastano un paio di minuti di ascolto per rendersi conto che è proprio così.
Dotati di una produzione eccelsa che valorizza a pieno chitarroni, basso e batteria, gli Absurdity, tuttavia, di originale non hanno un bel niente. Suonano un Death Metal carico di mosh, stop ‘n’ go e sfuriate trashy che possiamo ricondurre un po’ dappertutto a band note da molti anni. I riff sono di buona fattura ma rimandano troppo a pattern già usati migliaia di volte e l’ascolto di “D:\Evolution” si potrebbe limitare, a mio avviso, ai soli tre massimo quattro pezzi iniziali dopodiché il tutto perde di impatto e acquista una fastidiosa prevedibilità che nuoce non poco alla stessa qualità del prodotto.
Per carità, il tutto è confezionato benissimo e con una tecnica impeccabile da parte del sestetto ma la noia è troppo di casa e gli apporti di musica elettronica non riescono a sopperire alle troppe mancanze di genuinità, inoltre il dubbio gusto si fa sentire specialmente in “Novae”, traccia che sarebbe andata benissimo senza l’inopportuna intromissione di un lungo pezzo di ritmi sintetici da discoteca che hanno rovinato completamente un brano salvabile, e non è un caso isolato.
Promossi giusto per la tecnica ma per quanto riguarda la singolarità qui c’è dell’enorme lavoro da compiere ancora, lavoro che spero si verifichi pena un enorme spreco di talento.

Track by Track
  1. A Taste Of 65
  2. Concrete Brain 65
  3. Sneaking Data 65
  4. Logical War Process 60
  5. Fall Out 50
  6. Scorn & Ignorance 50
  7. Death. Kult. Paranoia 55
  8. Novae 60
  9. Rewind 50
  10. The Ultimate Carnivore 55
  11. D:\Evolution 55
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 40
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
60

 

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