«Ancillotti - "The Chain Goes On" (Listening Session)»

Data dell'Evento:
25.01.2014

 

Nome dell'Evento:
Ancillotti - "The Chain Goes On" (Listening Session)

 

Band:
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Luogo dell'Evento:
Tartini 5 Studio

 

Città:
Parma

 

Autore:
Darth Valter»

 

Visualizzazioni:
2273

 

Live Report

[MetalWave.it] Immagini Live Report: Ancillotti E’ un gelido pomeriggio quello di sabato 25 gennaio, quando arriviamo al Tartini 5 Studio, in quel di Parma, per la presentazione agli “addetti ai Lavori” di “The Chain Goes On” il debut-album degli “Ancillotti” che uscira in formato CD il 28 febbraio per la Pure Steel Records, mentre bisognerà aspettare marzo per il vinile.
L’accoglienza, neanche a dirlo, è stupenda sia da parte della Band che da parte dei ragazzi dello studio. Dopo i saluti e le presentazioni di rito, ci accomodiamo nella saletta dove ascolteremo le tracce che compongono l’album, prima di cominciare l’ascolto, ci viene proposto un breve prologo sulle soluzioni tecniche adottate per questo “The Chain Goes On” tenuto da Fausto Tinello, che si e occupato della produzione mixaggio e registrazione (tranne le voci registrate da “Ghez” Monti al 121 Decibel Recording Studio) , svelandoci alcune chicche veramente interessanti sulle tecniche di registrazione di “Bud”.
Band a trazione famigliare quella degli “Ancillotti” composta dal mitico “Bud” Ancillotti alla voce, il fratello Sandro “Bid” al basso, il figlio Brian alla batteria e per finire il “fratello di sangue” come ama definirlo “Bud” durante le presentazioni live Luciano “Ciano” Toscani alla chitarra.
Ed eccoci al momento più atteso, l’ascolto delle tracce che compongono “The Chain Goes On” .
Si comincia con “Bang your head”, uno di quei brani che subito ti arrivano come un’iniezione di adrenalina pura, definito da “Bud” “un inno all’heavy metal”, un inizio veloce e potente, con un ritornello che ti entra subito in testa, anche se devo dire sinceramente che questo vale per quasi tutti i brani del disco, e che facilmente scatenerà le ugole dei fan ai concerti, in pratica un apertura ideale per gli spettacoli live della band e destinato a diventare da subito un classico della band.
Il brano successivo “cyberland” che descrive il mondo di una persona che trova la sua dimensione dietro lo schermo di un computer mantiene un buon tiro forse non come il brano di apertura ma comunque molto interessante.
Con “Victim of the future” si rallenta un po’ ma i ragazzi mantengono una potenza notevole per questo brano che attraverso la presa di coscienza di un soldato convinto di portare la pace con la sua presenza in un paese straniero si rende conto di fomentare solo odio e conflitti futuri.
Brano con una notevole parte solista di “Ciano” che comunque non si risparmia certo nelle altre tracce del disco.
La traccia seguente, “Monkey”, ha come tema la dipendenza dalla droga e di come il protagonista se ne libera per affrontare una nuova vita, un buon brano che riporta alla mente alcune produzioni dell’Ozzy Osbourne degli albori della sua carriera solista.
Segue “Legacy of Rock”, c’è poco da dire su questa traccia se non che diventerà uno dei momenti più attesi di ogni concerto degli “Ancillotti”, semplicemente epica.
Procedendo con la scaletta di presentazione di questo “The Chain Goes On” troviamo “Liar” che racconta di una lei piuttosto bugiarda e poco fedele e “I don’t wanna know” track che potrebbe rivestire un ruolo da singolo, considerate le sonorità più melodiche e il ritmo soft della composizione.
Menzione speciale per la traccia successiva “Devil inside” scritta dal giovane Brian, suona un po’ più USA del resto dell’album ma e sicuramente è un grande brano, potente e che renderà molto nei live della band.
Si ritorna a temi epici con “Warrior”, veloce e potente come molte delle tracce viste fino ad ora e che ovviamente tratta di un guerriero.
Visto e considerato che non bisogna mai farsi mancare nulla, ecco che arriva in chiusura la
Ballad “Sunrise” track dalla forte carica emotiva.
Concludendo, un grande disco che non può mancare nella vostra raccolta. Da acquistare.
Le sorprese della giornata non sono finite, infatti la band ci rende spettatori privilegiati di un vero e proprio concerto, dove ci ripropongono tutti i brani dell’album compresa la bonus track che dovrebbe essere presente esclusivamente nella versione in vinile.
Finto il concerto, tutti a cenare insieme alla band, concludendo così una splendida giornata.

 

Immagini della Serata

 

Recensione di Darth Valter Articolo letto 2273 volte.

 

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