Devil Crusade «Mental Breach» (2020)

Devil Crusade «Mental Breach» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
10.01.2021

 

Visualizzazioni:
119

 

Band:
Devil Crusade
[Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Devil Crusade

 

Titolo:
Mental Breach

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Rock’n’Blond :: vocals, guitar;
- Lvpo :: bass, vocals;
- Ponstein :: drums, backing vocals;

 

Genere:
Heavy / Thrash Metal

 

Durata:
46' 7"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2020

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
TBD Management
[MetalWave] Invia una email a TBD Management [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di TBD Management

 

Recensione

Il debutto del trio bolognese dei Devil Crusade, formatisi solamente nel 2014, racchiude in sostanza un insieme di elementi che musicalmente abbracciano il thrash metal di Megadeth e Testament essendo sia le ritmiche che i riff forgiati dalla band decise, serrate e ben calibrate. Gli otto brani del disco ripercorrono nella loro lungaggine una serie di storie relative al macabro e al gusto dell’osceno ma non sempre si rilevano all’altezza della situazione a cagione dell’assenza di una seconda chitarra che indubbiamente renderebbe un po’ meno spoglio l’intero disco soprattutto nel fattore ritmico, che, seppur essendo ben serrato, è comunque privato (e si sente!) di un supporto più vario e fantasioso; in secondo luogo ciò che probabilmente rende il disco un po’ monotono dopo un paio di ascolti, è la poca fantasia sul piano compositivo al punto da dare l’impressione che tutti i brani alla fine suonino un po’ la stessa cosa senza offrire mai iniziative troppo particolari. Anche la parte cantata, con il suo personalissimo operato, pare trovarsi quasi a disagio nel mantenersi in un clean sobrio o in un assetto growl non troppo incisivo. Non c’è poi molto altro da aggiungere se non il fatto che l’iniziativa va apprezzata per la grinta manifestata dalla band che purtroppo, però, pecca di originalità e propositività necessitando di qualche ritocco e di più fantasia elementi questi che sicuramente, non tarderanno ad emergere con il prossimo disco.

Track by Track
  1. Mental Breach 55
  2. Raperiest 55
  3. Wild Hunt 50
  4. Search & Incinerate 50
  5. Executioner 50
  6. Bonobo’s Nightmares 55
  7. Veni Vidi Killing 60
  8. Undefiled 55
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 50
  • Tecnica: 65
Giudizio Finale
55

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 10.01.2021. Articolo letto 119 volte.

 

Articoli Correlati

News
  • Spiacenti! Non sono disponibili altre notizie correlate.
Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.