Hobo «A Festa Finita» (2017)

Hobo ŤA Festa Finitať | MetalWave.it Recensioni Autore:
Led »

 

Recensione Pubblicata il:
06.02.2018

 

Visualizzazioni:
258

 

Band:
Hobo
[MetalWave] Invia una email a Hobo [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Hobo [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Hobo

 

Titolo:
A Festa Finita

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Fabio Marcatili - Voce
Mattia Catini - Chitarra
Matteo Camacci - Basso
Michel Forti - Batteria

 

Genere:
Alternative

 

Durata:
55' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2017

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Un pò funky, un pò stoner un pò punk ma tanto Hobo. Un album dalle sonorità originali e coinvolgenti che sotto il titolo di "A Festa Finita" rappresenta il nuovo lavoro della band degli Hobo originaria di Montegranaro, che segue "DentroVentre" Ep di sei tracce pubblicato nel 2012.
Grinta ed energia sono le due caratteristiche principali che si vanno ad incontrare durante l'ascolto con una linea di chitarra ruvida che si sovrappone ad un basso legnoso e bello a sentirsi "A Festa Finita", "Quello che non ho". La band sprigiona adrenalina con una facilità disarmante tutto ben sostenuto da una linea vocale incazzosa e ben impostata senza fare sconti a nessuno si procede come un treno in corsa e fuori controllo con le aggressive "La Folla" e "Wannabe", senza prima però soffermarsi a ritmi più melodici e cristallini giusto per dare una tregua all'ascoltatore come nella bella "Indifferente". Gli Hobo se ne sbattono delle linee sdolcinate e malinconiche e seguono la loro strada, piacevolmente cattiva e ricca di impeto come nella parte finale dell'album dove una sezione ritmica semore attenta e dai riff semplici e diretti eleva alla masima potenza un album da ascoltare tutto d'un fiato.
Un progetto nato anche per la volontà di dare voce ad una generazione di falliti, cercando di trovare le parole giuste per permettere ai tanti come gli Hobo di identificarsi e sentirsi meno soli, dunque concettualmente un album per niente banale, ma originale anche da questo punto di vista.
Bella prova per questa band che ha aspettato quattro anni prima di tirare fuori un nuovo album bello e ricco di spunti interessanti. La pazienza è la virtù dei forti e un arma vincente come lo sono questo combo targato Made in Italy.

Track by Track
  1. A Festa Finita 70
  2. Quello che non ho 70
  3. Saratom 75
  4. L'alternativa 75
  5. Indifferente 65
  6. AnimeAnonime 75
  7. La Folla 70
  8. Wannabe 70
  9. Confine 70
  10. Dio 65
  11. L'Inglese 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
69

 

Recensione di Led » pubblicata il 06.02.2018. Articolo letto 258 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.