Strider «Ultima» (2005)

Strider «Ultima» | MetalWave.it Recensioni Autore:
FallenAngel »

 

Recensione Pubblicata il:
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Visualizzazioni:
1341

 

Band:
Strider
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Titolo:
Ultima

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Atoragon :: chitarra
Andrè J. :: voce
Makse :: basso
Napalm :: tastiera
Reanimator :: batteria
KJ :: chitarra

 

Genere:

 

Durata:
29' 26"

 

Formato:

 

Data di Uscita:
2005

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

I perugini Strider, band nata nel marzo del 2000, ci propone questo “Ultima”, una demo molto difficile da classificare dal momento che spazia dal power metal al thrash con alcune influenze death e black.
È proprio questa varietà il punto di forza della band, finalmente qualcosa di nuovo e originale; in “In the outer space”, infatti, riff di chitarra potenti e tipicamente heavy si intrecciano con una voce che è una via di mezzo tra lo scream e il growl che conferisce maggior potenza a tutto il brano per poi ritornare su canoni più squisitamente power con un cantato pulito e melodico.
Con “End of days”, gli Strider esplorano territori più vicini al progressive che al power non fosse altro per la complessità musicale del brano che presenta numerosi cambi di tempo soprattutto nella parte iniziale; il resto del brano è caratterizzato da suoni ruvidi ma al tempo stesso carichi di melodia che rendono il tutto molto interessante. Peccato per la voce che, in alcuni frangenti risulta quasi stonata soprattutto per quanto riguarda le parti maggiormente melodiche e tranquille. In questo caso anche i cori non sono studiati alla perfezione; offrono di certo dei buoni spunti ma sono eseguiti in maniera poco incisiva; bello invece il suono di tastiere che ricorda in certe parti il sound datato della Hammond anni ’70.
Carico di ritmo e di potenza è invece”Chainsaw” che, grazie a riff granitici accompagnati da una tastiera che convince senza essere mai eccessiva, convince già dal primo ascolto soprattutto per quanto riguarda la parte maggiormente violenta.
In “Beyond the grave” rispunta lo scream che, anche in questo caso, riesce a migliorare un brano che, altrimenti, risulterebbe abbastanza sterile e noioso.
Questo “Ultima” è quindi una buona proposta da parte di un gruppo che ha sicuramente delle ottime idee, che devono però essere curate maggiormente; unica vera pecca di tutto il demo è la voce pulita che non sempre risulta essere all’altezza della situazione soprattutto quando si tratta di suoni acuti in cui rasenta quasi la cacofonia. Anche i cori lasciano un po’ a desiderare per tutta la durata del cd diventando alla lunga abbastanza monotoni e noiosetti.
Vedo quindi questo lavoro come un’ottima partenza per un qualcosa di migliore nell’immediato futuro; le idee sono tante e quasi tutte buone, quindi attendo sicuri miglioramenti per il prossimo cd.

Track by Track
  1. In the outer space 80
  2. End of days 57
  3. Chainsaw 50
  4. Deadly alliance 60
  5. Beyond the grave 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 58
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 58
Giudizio Finale
63

 

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