Venus Mountains «Into the Jail Without the Jail» (2013)

Venus Mountains «Into The Jail Without The Jail» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Susie Ramone »

 

Recensione Pubblicata il:
10.04.2013

 

Visualizzazioni:
688

 

Band:
Venus Mountains
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Titolo:
Into the Jail Without the Jail

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Frax- vocals and guitars; Met - guitar; Doxx - bass; Morris - drums

 

Genere:
Hard Rock

 

Durata:
38' 41"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
08.02.2013

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Una band italiana che fa dell'hard rock un modus vivendi oltre che uno stile musicale. E, soprattutto, una band che ha tutti i numeri per crescere e sfondare in Italia e all'estero. Sono i bresciani Venus Mountains, al loro secondo album "Into the Jail without the Cage", dopo l'esordio con il primo ep "The Birth" del 2009. Forti di un'intensa attività live che ha caratterizzato la loro carriera fin dalla loro nascita artistica - hanno suonato infatti dal 2009 al 2012 in numerosi club del nord Italia ma anche in Svizzera, Olanda e Gran Bretagna - i Venus Mountains si ispirano a classici dell'hard rock quali Ac/Dc, Kiss, Motley Crue e Guns 'n' Roses. La voce del frontman Frax ricorda quella di Bon Scott e lo stile musicale è inquadrabile come hard rock puro, alla Guns 'n' Roses, forse un pò più sporco, semplice e diretto. Senza fronzoli, insomma. L'album inizia con la song In the Jail, che in alcune sonorità ricorda lo stile degli Aerosmith. Segue la ballata "Lookin in the sky " con arpeggi di chitarra in pulito e notevole risulta "On the road again", pezzo hard rock duro e puro, tra il sound dei Motorhead e quello dei Guns. Così come il brano che da il titolo all'album, Venus Mountains. "Fast Work Blues" ricorda invece la canzone dei Guns "Shotgun Blues" nella struttura, mentre qui la linea vocale risulta molto simile a quella di Bruce Dickinson così come gli assoli di chitarra, che ricordano lo stile degli Iron Maiden. Dopo "Crazy Girl" si ritorna alla semplicità di riff e dei ritornelli degli Ac/Dc in "Night of Fire". Coinvolgenti i cori di "Broken Leg" e gli stacchi di batteria alla Metallica di "Better like this". Per finire in bellezza con "Las Vegas", brano estremamente ispirato e rock 'n' roll style.

Track by Track
  1. In the Jail 70
  2. Lookin in the Sky 65
  3. On the Road Again 75
  4. Venus Mountains 80
  5. Fast Work Blues 75
  6. Crazy Girl 50
  7. Night of Fire 70
  8. Broken Leg 70
  9. Better like This 60
  10. Las Vegas 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
71

 

Recensione di Susie Ramone » pubblicata il 10.04.2013. Articolo letto 688 volte.

 

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