Torment «The Damage is Done» (2012)

Torment «The Damage Is Done» | MetalWave.it Recensioni Autore:
MrSteve »

 

Recensione Pubblicata il:
16.03.2013

 

Visualizzazioni:
1750

 

Band:
Torment
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Titolo:
The Damage is Done

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Fabrizio Fontana - Vocals, Guitar
Giovanni Allasia - Guitar
Luigi Corinto- Bass
Christian Masiero - Drums

 

Genere:
Thrash Metal

 

Durata:
30' 22"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2012

 

Etichetta:
EBM Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Torment. Lasciatemi un minuto prima di passare alla vera recensione: Torment è statisticamente il nome più comune in assoluto per un gruppo metal. L'Encyclopaedia Metallum lista almeno ventisei gruppi diversi con questo moniker, e una marea in cui esso è parte del nome completo. E lo ammetto, ho la tendenza a partire con qualche pregiudizio sull'originalità ogni volta che mi capita di ascoltare un Torment, specialmente se il Torment in questione fa thrash, genere da anni riproposto fino alla nausea.
I miei dubbi sono stati leggermente messi da parte dopo i primi ascolti, anche se il disco è ancora lontano dall'essere un capolavoro. Per un certo verso, il gruppo inciampa si nella ripetitività tipica del genere (è thrash classico, ma almeno è thrash classico fatto bene), ma la stempera molto finemente con azzeccate contaminazioni black/death e un buon lavoro solistico. Con una proposta a metà tra l'estremo e il leggermente meno estremo (Slayer), il gruppo chiarisce chiaramente che dal punto di vista chitarristico ha definitivamente trovato la via che intende seguire.
Il problema viene quando si considera il resto dell'insieme sonoro. La qualità generale della produzione ottiene risultati decenti, anche se non eccezionali, ma ci sono due punti che mi hanno lasciato un po' insoddisfatto: batteria e voce. La batteria fa, effettivamente, il suo lavoro, ma nulla più: ancora un po' di personalità, ma soprattutto di cattiveria e doppio pedale sono a mio avviso necessari, perchè sembra quasi che non colga l'inclinazione verso l'estremo che il resto del gruppo insegue. Puo' anche essere vista come un'opinione personale, se volete, ma si nota parecchio.
Passando alla voce... Qui è necessario essere precisi. La voce è l'elemento più estremo del gruppo:un growl che, come linee e impostazioni, si richiama più chiaramente a gruppi stile Cannibal Corpse che Kreator, e in realtà è un'interessante e coinvolgente idea. Il problema è che alle orecchie il suono non riesce a raggiungere perfettamente l'obiettivo che si propone. Non riesco a identificare chiaramente se è dovuto a tecnica o produzione, ma il risultato suona vagamente buttato li, ed è un peccato.
I Torment hanno una decisa solidità di base, che risuona forte in questo loro terzo album,ma sono rallentati da alcuni difetti che gli impediscono di ottenere quel suono granitico di cui sono in cerca. L'album è comunque consigliato, principalmente se cercate un gruppo italiano che faccia thrash classico un po' cattivo, ma lascia un retrogusto amaro in bocca per quello che potrebbe fare con qualche sbavatura in meno.

Track by Track
  1. The Dawn of the End 65
  2. Dead 70
  3. Pseudo Freedom 65
  4. The Cage 75
  5. Chaos Lords 75
  6. The Beast Within 70
  7. Dissolution 65
  8. Forced Cynicism 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
70

 

Recensione di MrSteve » pubblicata il 16.03.2013. Articolo letto 1750 volte.

 

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