Alcoholic Alliance Disciples «Alcoholic Alliance Disciples Ep» (2009)

Alcoholic Alliance Disciples «Alcoholic Alliance Disciples Ep» | MetalWave.it Recensioni Autore:
ojumalu »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
938

 

Band:
Alcoholic Alliance Disciples
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Titolo:
Alcoholic Alliance Disciples Ep

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Kjxu : Vocals
Ernst : Lead & Rhythm Guitar
Axl : Lead & Rhythm Guitar
Pablo : Bass
Angelo : Drums

 

Genere:

 

Durata:
23' 41"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2009

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Quando un nome è già un programma: Alcoholic Alliance Disciples. Chiaro biglietto da visita per chi legge, ancora più chiaro per chi poi ascolta.
Interessi sicuramente comuni per i cinque Cagliaritani, che bagnata a dovere l'ugola si fanno sotto con un potente e schiettissimo southern thrash d'annata.
Formatisi nel 2007, tra attività live e ricerca di un concept proprio, arrivano fino al maggio 2009 prima di somministrarci questo (omonimo) breve ma intenso lavoro d'esordio: circa ventiquattro minuti di genuine atmosfere on the road, che senza esitazione ti scaraventano sulle polverose e assolate roads degli states o a tratti sullo scricchiolante dondolo di una veranda texana a cantare la vita con fierezza e rabbia, senza troppi compromessi e senza alcuna paura.

Appaiono da subito chiarissime le maestranze alle quali i nostri abbiano guardato per trovare il proprio filo conduttore, identità costruita su band del calibro di Black Label Society, Pantera e senza ombra di dubbio Down (impossibile non individuarli in "Blues For The Heretic Confraternity Of Drinkers"), fusa e plasmata in un prodotto che si snoda con personalità nonostante la facilità disarmante con la quale si individuino i modelli di riferimento, e scusate ma non è poca cosa.
Questo è reso possibile dalla maturità artistica e dalle notevoli capacità individuali dei nostri, che senza strafare riescono a convincere e ad accattivare l'ascoltatore evitando la bonaccia e mantendendo sempre alto il numero dei giri.
In buona sostanza il concetto è semplice: abbiamo di fronte il lavoro di chi fa della passione (oltre che della birra) il proprio carburante e che non si pone il problema di stupire con mirabolanti e pirotecniche presunte innovazioni stilistiche, non c'è inflazionato culto dell'immagine e non c'è spazio per impegnati quanto deleteri inbastardimenti del genere alla ricerca del nuovo che avanza, perchè quello che importa è solo esprimersi in un linguaggio che storicamente non ha mai prestato il fianco alle esigenze di nessuno, se non a quelle di se stesso.

Aspettatevi dunque intro dal sapore suggestivo, ritornelli che ti si appiccicano addosso e ritmiche quadrate quanto prepotenti, innesti in pieno stile di "rumori del deserto" e pochi fronzoli e il disco scivolerà via che è un piacere, portandovi molto probabilmente ad ascoltarlo anche una seconda e perchenò una terza volta.
Si segnalano tra i brani, tutti comunque di ottima fattura, "River Of No Return" e "Call Of The Alliance".

Non ho dubbi sul fatto che questo sia l'EP giusto per gli amanti del southern, per chi muore per un riff incalzante dal suono corposo e per quel fischiare della chitarra ipnotico, per le ritmiche a trazione integrale e per le voci dal sapore nostalgicamente antico, per chi dentro è rimasto fortemente incastrato negli anni 80's/90's e per chi cerca la propria mezz'ora di ristoratrice adrenalina nella musica.
Bene, per chiunque si sia ritrovato in almeno uno di questi punti, non indugiate: inserite nella vostra personale collezione questo disco e non ne rimarrete certo delusi!

E in attesa del primo full length, le cui registrazioni dovrebbero iniziare nell'autunno 2010, in bocca al lupo agli Alcoholic Alliance Disciples, ottima la prima, aspettiamo con curiosità e ansia il vostro prossimo lavoro!

Track by Track
  1. The Story Of Holy And Damned Men 75
  2. River Of No Return 85
  3. Call Of The Alliance 85
  4. Blues For The Heretic Confraternity Of Drinkers 75
  5. Truck Destruction 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 90
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
79

 

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