Intervista Flash: R.O.T.

Immagine di Luigi Cervellini R.O.T. è il nome di un nuovo progetto che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. Jerico ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo cosa hanno da dire!

 

Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

Ciao! Noi siamo gli R.O.T. e veniamo da Cassino (FR), Abbiamo iniziato il nostro percorso nella musica inizialmente con un altro progetto, nel 2015 circa... Per via di difficoltà e incomprensioni la vecchia band si è sciolta qualche mese fa, io (Louis) ed Eddy non ci siamo fermati e abbiamo iniziato questo progetto in due, occupandoci di tutti gli strumenti in studio.

Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

Beh la lista sarebbe infinita dato che la caratteristica di questo progetto è proprio spaziare tanto tra i generi ma direi principalmente dal death metal, dal power tedesco e dal prog...Le band a cui ci ispiriamo principalmente sono Death, Avatar e Iron Maiden.

So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

Certo! Il nostro album Revoltion Of Two è la nostra soddisfazione più grande, dopo anni che cercavamo di fare un full-length finalmente abbiamo trovato la strada giusta per realizzarlo e il risultato finale è proprio come ce lo immaginavamo! rnRispetto ai nostri vecchi progetti ci siamo spostati su un death melodico fortemente influenzato da generi come il power ma anche dal prog moderno e da gruppi più tecnici come Persefone e Death degli ultimi tempi.rnIl lavoro finale è un mix di tutto ciò che ci piace rielaborato a modo nostro, è ancora presto per parlare di un sound personale, ma siamo comunque riusciti a dare la giusta dose di "nostro" a tutti i pezzi che spaziano tantissimo a livello di composizione, siamo felici inoltre del livello tecnico del lavoro, considerando che ci siamo appassionati a cose "cervellotiche" solo negli ultimi tempi.rnSiamo soddisfatti anche della qualità del mix e del master calcolando che abbiamo fatto tutto noi.rnChe dire... non potevamo essere più soddisfatti di così e cercheremo di dare sempre di più nei prossimi lavori.

La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

In più non credo, ci sono artisti underground che secondo noi sono dei veri e propri visionari incompresi e che meriterebbero molto di più...Però qualcosa di diverso rispetto alla "massa" di sicuro la diciamo...A partire dalla voglia di non prefissarci un genere preciso e spaziare a MODO NOSTRO senza creare una semplice accozzaglia di influenze diverse a caso.rnInoltre il distinguerci per noi è stato importante fin dall'inizio e questo ci ha spinti a non emulare nulla di già fatto e cercare di essere il più originali possibili nelle composizioni e nei testi.

Cosa pensate del panorama underground nazionale?

SOTTOVALUTATO.rnNel panorama underground italiano non smetto mai di stupirmi e scopro delle situazioni innovative e che hanno da far invidia a band molto più famose di loro.

La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

Beh nel nostro gruppo (calcolando il progetto da cui veniamo) ne sono successe di tutti colori...Ci siamo trovati spesso a dover ricominciare tutto da capo e a cambiare e dover insegnare tutti i pezzi a persone che magari non si sono mai presentate alle prove...Ci siamo trovati a dover "cacciare" (non mi piace questa parola) dalla band amici fidati e persone con cui avevamo legato molto perchè purtroppo in ambiente musicale non riuscivano a darci ciò che cercavamo...Il dover porre fine al nostro progetto precedente è sicuramente qualcosa di spiacevole...Ma non cancellerei nulla di tutto quello che ci è accaduto perchè ci ha portati fin qui e ci ha preparato alle cose "brutte" di questo mondo.

Come giudicate il veicolo Internet per la promozione della scena musicale?

Internet è un arma a doppio taglio...Se da un lato più aiutare facilmente a diffondere qualcosa che altrimenti sarebbe molto più difficile e costoso mettere sul campo dall'altro ci troviamo sommersi da una quantità allucinante di materiale buono, mediocre e vergognoso e purtroppo si fa fatica a farsi strada dato che tutti ormai possono entrare facilmente nella scena musicale di internet.

Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

Io sono un collezionista e un divoratore di album...rnPurtroppo le possibilità economiche mi impediscono di fare grandi acquisti ma cerco sempre di non "abusare" del beneficio di internet e di supportare in qualche modo l'industria musicale e band anche underground...In un mese acquisto non più di un disco, infatti la mia lista di acquisti e piena ma purtroppo non posso accellerare i tempi hahah.rnNe ascolto 4 5 a settimana, tra cose vecchie e novità che mi incuriosiscono, cerco comunque di non ascoltare troppe cose insieme per concentrarmi sull'album in questione.rnIl mio compagno Eddy è meno collezionista di me ma credo che a livello di ascolti mensili ci teniamo testa hahah

Cosa vuole fare il vostro gruppo da grande?

Tante cose hahahah!rnAbbiamo grosse aspettative per il futuro, quello che vogliamo fare è cercare di crescere a tal punto da poter vivere con la sola cosa che ci fa sentire bene, la musica.rnCi stiamo impegnando a farci conoscere su tutte le piattaforme possibili e inoltre ci stiamo muovendo per cercare di far diventare il nostro duo una band completa in modo tale da poter portare i nostri pezzi live in giro per il mondo (seeh).

Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

Se vi piacciono le cose fresche e senza paletti potete dare un ascolto al nostro album, se tra di voi c'è qualche musicista volenteroso disposto ad aiutarci live ci faccia sapere, sopratutto batteristi (bestie rare), e in fine, sarò anche banale, ma non smettete mai di credere in ciò che fate e impiegateci anima e corpo e vedrete che sarete ripagati...La nostra prova evidente è proprio Revolution Of Two! Grazie mille dell'intervista e spero di rivederci presto live!

Intervista di Jerico Articolo letto 120 volte.

 


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