Hellhookah «The Curse» (2020)

Hellhookah «The Curse» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
14.10.2020

 

Visualizzazioni:
90

 

Band:
Hellhookah
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Titolo:
The Curse

 

Nazione:
Lituania

 

Formazione:
- Arnas :: guitars, vocals;
- Gintarė :: drums;

 

Genere:
Doom Metal

 

Durata:
38' 19"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
17.04.2020

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Il duo lituano degli Hellhookah rilascia il secondo episodio della propria carriera con sette tracce pressate su “The Curse”, un lavoro di stampo doom metal musicalmente nitido nella resa, ovvero con un suono non condensato da fuzz o estremamente lento e fangoso nei contenuti ma bensì pulito e particolarmente semplice nelle strutture. Il duo ottimizza al meglio la propria attitudine richiamando non poco i maestri Black Sabbath seppur modificando il tutto in favore di un qualcosa che richiama non poco i gloriosi 70’. Riff decisi ma, lo ripetiamo assolutamente semplici, determinano l’abbondante mezzora di ascolto ben interpretato da un clean caldo e mai troppo immedesimato nel ruolo. “Running Throught Time” ci trascina subito nel vortice del duo attraverso un discreto modo di interpretare il genere che mai si priva di certe melodie di decoro; seguono “ Supremacy” e la robusta “The Creature” il cui effetto clean pare appena ovattato ma mai scontato o blando al pari della relativa ritmica che mantiene l’attenzione dell’ascoltatore; si procede poi con “Flashes” un brano interessante non generico ma ben concepito nella propria altalenante andatura; “The Curse” ci porta in una dimensione abbastanza lenta mentre la successiva “Dream and Passions” offre un riff appena più particolareggiato rispetto ai precedenti ma senza distaccarsi troppo da un’andatura che pare già ripetuta nel brano predecessore; “Greed And Power” chiude i battenti di questo disco che complessivamente non dispiace ma pecca un po’ di qualche iniziativa appena più propositiva in favore di un qualcosa che, a lungo andare, può lievemente annoiare.

Track by Track
  1. Running Throught Time 70
  2. Supremacy 65
  3. The Creature 70
  4. Flashes 65
  5. The Curse 70
  6. Dream And Passions 70
  7. Greed And Power 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
66

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 14.10.2020. Articolo letto 90 volte.

 

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