Second Brain «The Mind Awakes» (2020)

Second Brain «The Mind Awakes» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
02.04.2020

 

Visualizzazioni:
765

 

Band:
Second Brain
[MetalWave] Invia una email a Second Brain [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Second Brain [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Second Brain [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Twitter di Second Brain [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Second Brain [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina ReverbNation di Second Brain [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina BandCamp di Second Brain

 

Titolo:
The Mind Awakes

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Agravain :: Vocals, rhythm guitar
Lala Gabarth :: Vocals, cello
Dagonus :: Lead Guitar
Anagoor :: Bass guitar
Dominus :: Drums

 

Genere:
Progressive Thrash Metal

 

Durata:
37' 40"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
20.01.2020

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Against PR
[MetalWave] Invia una email a Against PR

 

Recensione

Il secondo disco degli Extreme Prog Metallers Second Brain costituisce un gradevole esempio di come suonare cercando di non seguire regole in particolare all’interno del metal e facendo fondamentalmente ciò che si vuole partendo da un substrato Death/thrash.
Sì perché per descrivere il sound dei SB prendete questo genere e aggiungetevi molta tecnica e togliete via la forma canzone, risultando non dissimili a quanto fatto dagli immortali Death tanti anni fa, ormai. Non un sound così miracoloso dunque, ma senz’altro un sound che vale la pena di sentire, con una “Sickest breed” più ritmicamente nervosa degli altri brani e con molti assoli proprio nello stile del gruppo di Chuck Schuldiner, passando per l’efferatezza sonora dei due brani d’apertura (intro escluso, ovviamente), che compongono un sound sperimentale e molto compatto, ma comunque ben apprezzabile e anche abbastanza scorrevole, che non ti fa venire il mal di testa, diciamo così alla buona. E per fortuna i nostri sanno anche mostrare come non rifugiarsi solo nella complessità, donandoci una “Wind spirit” più impostata sulla voce, nonché una lineare “Heralds of new beliefs” che conclude un album sommariamente completo e variegato, dove la quantità degli ingredienti musicali comunque non scappa di mano ai SB e non insistono su una sola caratteristica del loro songwriting. Semmai, l’unico difetto è dato dal fatto che si sente che questo disco è, purtroppo, autoprodotto, poiché ci sono scelte strane di sound e di formalità stilistiche, come una voce growl troppo alta nel mix e soprattutto non molto nel contesto (un cantato più alla chuck billy o phil anselmo si adeguava di più per me), nonché dei cori che suonano strani e parecchio confusi.
Nonostante qualche errore formale, “The mind awakes” riesce in un compito abbastanza singolare, cioè giocare sulla personalità senza suonare astrusi o ipertecnici. Sperando che in futuro un miglior sound e un producer diano ai Second Brain una maggiore opportunità, gli amanti del progressive più estremo troveranno qui pane per i loro denti.

Track by Track
  1. (The mind asleep) - Intro S.V.
  2. The mind awakes 70
  3. Come what may 75
  4. King of treachery 70
  5. Sickest breed 80
  6. The key 75
  7. Heralds of new beliefs 80
  8. Wind spirit 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
75

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 02.04.2020. Articolo letto 765 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.