Madmans Esprit «Nacht» (2014)

Madmans Esprit «Nacht» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
08.12.2014

 

Visualizzazioni:
784

 

Band:
Madmans Esprit
[MetalWave] Invia una email a Madmans Esprit [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Madmans Esprit

 

Titolo:
Nacht

 

Nazione:
Corea Del Sud

 

Formazione:
Gyuho: vocal and all instruments

 

Genere:
Black Metal / Classic Music

 

Durata:
44' 52"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
06.10.2014

 

Etichetta:
ATMF
[MetalWave] Invia una email a ATMF [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di ATMF [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di ATMF [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Twitter di ATMF [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di ATMF

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Spettacolare. Non ci sono alter parole per descrivere il cd di debutto dei coreani da Seul Madmans Esprit, che pubblicano il loro primo “Nacht” per la rinomata ATMF.
È l’originalità la carta vincente di quest’album, perché i ME prendono il malessere del depressive black metal e anche di certo black metal sensu stricto e lo mescolano con diverse parti dark, su cui si adagiano parti con la voce pulita e intense sia per quanto riguarda la linea vocale, sia per quanto riguarda l’intensità della voce, disperata ma credibile e davvero che lascia il segno. Come volete chiamare il risultato finale? Avantgarde? Una specie di Post Black Metal? Dark con influenze Black Metal o Black Metal con influenze dark? Fate voi, per me non ha importanza. Ciò che ha importanza è che sinceramente vi sfido a sentire una vincente “Blood, cum and shit” e rimanere impassibili, dove un arpeggio spento fa da introduzione ad un riff black metal veloce aspro e schiacciante, su cui poi abilmente la band riesce a mettere un vocalizzo lirico senza intaccare la negatività del brano, o una “Absolute Darkness” più teatrale e ciononostante anche più facile da sentire. L’intero album, lungo quasi 45 minuti è costruito sull’alternanza tra questi momenti più dark ben riusciti e tutt’altro che lagnosi, ad un black metal convincente ed amarissimo, con varie soluzioni stilistiche a metà tra questi due generi portati all’interno dell’album, che denotano una band estremamente valida e davvero invidiabile in quanto a compattezza e oscurità.
Insomma: cd da avere. Se vi piace il Black Metal e, come me, non disdegnate un po’ di dark, questo cd dev’essere vostro. Se vi piacciono le atmosfere struggenti e non disdegnate un po’ di teatralità, questo cd deve fare per voi. Non so fino a che punto potrebbe interessare anche ai più tradizionalisti del Black Metal o ai puristi della musica dark, e tantomeno ai cultori degli altri generi del metal estremo, tuttavia come esempio di personalità e di idee ben proposte in musica, raccomando almeno un ascolto anche a questi ultimi. Davvero ben fatto.

Track by Track
  1. In my little dark paradise 85
  2. Blood, cum and shit 90
  3. A gaunt tree 90
  4. The Lily and the Rose 85
  5. Absolute Darkness 90
  6. In der Nacht 90
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 90
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
87

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 08.12.2014. Articolo letto 784 volte.

 

Articoli Correlati

News
  • Spiacenti! Non sono disponibili altre notizie correlate.
Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.