Hanormale «Oni Monogatari [Japanese Demons Chronicles]» (2009)

Hanormale «Oni Monogatari [japanese Demons Chronicles]» | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
730

 

Band:
Hanormale
[MetalWave] Invia una email a Hanormale [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Hanormale [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Hanormale

 

Titolo:
Oni Monogatari [Japanese Demons Chronicles]

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Arcanus Incubus :: Vocals + Guitars + Keyboards + Sampling + Fx + Bass + Drums

Guests Musicians:

Rodvin :: Screams on t. 04 & 07 + Whispers on t. 06
Hexe :: Guitar Solo on t. 05
Artorius :: Guitar Solo on t. 04
Gnosis :: Mystical Screams on t. 10
Umbra Lugubris :: Mortuarium Screams on t. 10

 

Genere:

 

Durata:
51' 53"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2009

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Il progetto “Hanormale” nasce da un'idea malsana, insana e malata della figura strana e visionaria di Arcanus Incubus il quale, durante lo scorso anno, sotto l'effetto di alcool, e dalla sua innata passione per la demonologia giapponese e per il Black Metal dà vita a questa creatura, “Hanormale” appunto.
Denominarla una “one-man band” sarebbe errato dato che il nostro folle amico ha palesemente affermato di essersi diviso in quattro differenti persone le quali, mediante un fantomatico vortice spazio-temporale si sarebbero incredibilmente ritrovati a suonare insieme e quindi a completare la line-up per la registrazione di “Oni Monogatari”.
Beh, al nostro amico sia la fantasia che la creatività non mancano proprio e, se darete un ascolto a tutto l'album, ve ne renderete senz'altro conto.

Ogni traccia del disco ha come filo conduttore la storia di un demone dell'estremo oriente visto e tratto dalla vasta mitologia che il Giappone possiede da migliaia di anni.
Interessante soprattutto l'aspetto sperimentale che il nostro beniamino ha riversato senza limiti all'interno di “Oni Monogatari”.
Il Black contenuto nell'album è vasto, violento, preciso, becero e sporco e racchiude nella sua anima una grande passione, quella per il Giappone per l'appunto, la quale non viene mai a mancare e, avvalendosi di validi ospiti e anche di samples ed elettronica varia, Arcanus Incubus riesce a fare centro a mio avviso nel grande (abusato) panorama Black Metal mondiale.

Un disco adatto agli amanti di questo bellissimo genere estremo senza dubbio ma anche a tutti coloro che vengono attirati da tutte quelle sperimentazioni nella musica violenta ma non banale né effettivamente molto semplice.
Oni Monogatari di semplice ha poco e accostarsi a questo “Japanese Demons Chronicles” non è affatto facile né promette di esserlo nel giro di poco tempo tant'è che rapresenta un disco di difficile digestione all'inizio e necessita di svariati ascolti -spesso anche ripetuti- per poter carpire al meglio tutta l'essenza che il nostro artista può donare.
Ci ha convinto!

Track by Track
  1. Hone-Onna Lechery 65
  2. The Oni [Kanaho Kanaho o Motsu] 70
  3. Noxions Odor Of Akkorokamni 60
  4. He Met Mujina 65
  5. God Dog Inngami 70
  6. Il Dialogo Della Povertà 75
  7. Rock Rokurokubi 65
  8. Tengu Love's Poetry 75
  9. Jubokko The Vampire Tree 65
  10. Renketsu No Sanji 65
  11. Become a Bakeneko 65
  12. Against Tsuchigumo 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
70

 

Recensione di carnival creation » pubblicata il --. Articolo letto 730 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.