Kotiomkin «Le Casalingue – The Satanic Rites of Cobram» (2023)

Kotiomkin «Le Casalingue – The Satanic Rites Of Cobram» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
06.07.2024

 

Visualizzazioni:
128

 

Band:
Kotiomkin
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Titolo:
Le Casalingue – The Satanic Rites of Cobram

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Enzo P. Zeder :: Bass, Analogic synthetizers
Gianni Narcisi :: Drums

 

Genere:
Progressive Stoner Doom

 

Durata:
41' 47"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
29.09.2023

 

Etichetta:
Subsound Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Metaversus - Press & Promo
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Recensione

Ad essere sincero, a volte recensire i progetti strumentali doom e affini non è tanto facile, perché è chiaro che i musicisti si divertono e suonano ciò in cui credono, ma ormai da un po’ di tempo a questa parte, sembra che queste releases suonino molto prevedibili e canoniche: prendi un pugno di brani doom più o meno improvvisati, aggiungere effetti, pedali e quant’altro, un certo senso dell’umorismo nei titoli dei brani, e disco fatto.
Bene: i Kotiomkin da questo canovaccio se ne staccano ben presto, e si dimostrano di essere molto più che l’ennesimo gruppo strumentale doom di cui sopra: nonostante i titoli chiaramente Fantozziani, infatti, i Kotiomkin appaiono ben presto fissatissimi con questo stile mezzo horror mezzo misterioso stile anni 70 da colonna sonora, e arrivano a conquistarci nei quasi 42 minuti di musica di questo disco, con l’opener che ha qualcosa di spettrale nel suo incedere alternato tra parti ieratiche ed altre più dirette, come d’altronde anche il brano di chiusura, che però massimizza la componente horror per un apice intorno a metà dei suoi 13 minuti di durata. Tutto questo per un approccio effettivamente molto progressive, dove al resto dei brani centrali è affidata la componente più canonica del sound dei Kotiomkin, seppure a prevalenza prog d’annata nel secondo brano, e con il terzo e il quarto brano più tendenti (ma di poco) al doom rock anni 70 ma rifatto senza chitarre e in versione colonna sonora di film horror.
Il tutto per un risultato che lascia stupiti. “Le casalingue…” non è il solito disco dei wannabes dello stoner strumentale: è un vero e proprio soundscape da acquistare se vi interessano le colonne sonore anni 70. Certo, è una nicchia ben distinta della musica e ormai non certo la più grande, ma il metal e il rock di una volta erano proprio così. Acquistate e ammirate.

Track by Track
  1. Morte sospetta del compagno Folagra 80
  2. ItalPetrolCemeTermoTessilFarmoMetalChimica 80
  3. Ufficio caroselli e magie nere 80
  4. Trombeur de femmes 80
  5. Una Messa per Cobram 85
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
81

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 06.07.2024. Articolo letto 128 volte.

 

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