Obituary + Samael + Maroon

Data dell'Evento:
24.01.2006

 

Band:
Obituary
Samael
Maroon

 

Luogo dell'Evento:
Alpheus

 

Città:
Roma

 

Promoter:
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Autore:
Lord Lucyfer»

 

Visualizzazioni:
1472

 

Live Report

[MetalWave.it] Immagini Live Report: Nessuna Descrizione Come si dice in altri ambienti, c’era il pubblico delle grandi occasioni ieri sera all’Alpheus di Roma, per la data che vedeva salire sul palco capitolino i leggendari Obituary, accompagnati dagli svizzeri Samael e dagli sconosciuti (per me) Maroon. Ma direi di saltare i preamboli e passare al report della serata.

Ad aprire le danze sono i Maroon, band di cui manco conoscevo l’esistenza prima di questo concerto. E devo dire che la band tedesca potrebbe dar lezione a MOLTISSIMI gruppi italiani su come si suona Metalcore. A differenza delle bands nostrane, la band capitanata dal singer Andre Moraweck riesce benissimo a mixare sia gli elementi Hardcore, che quelli Metal, creando così un sound dall’impatto brutale. Non conoscendoli per nulla, non avrei saputo cosa aspettarmi da loro, ma devo dire che sono stato piacevolmente sorpreso.

Tocca poi agli svizzeri Samael e vi dirò, non me ne vogliano i fans che leggeranno questo report, che avrei preferito una martellata sul glande, piuttosto che dovermi sorbire la loro prova. Vero che ultimamente ascolto parecchie bands influenzate elettronicamente, ma i Samael andavano fin troppo spesso per i miei gusti a sfociare nel tunz tunz. Ovviamente buona parte dei pezzi proposti sono stati scelti dall’ultimo “Reign Of Light”, e praticamente mai hanno preso qualcosa dai primissimi, quelli sì magistrali, lavori.

Infine, la storia sale sul palco dell’Alpheus: la band dei fratelli John e Donald Tardy, gli Obituary!! Lo show della ventenne band floridiana è stato ovviamente incentrato sull’ultimo “Frozen In Time”, ma senza disdegnare dei salti al passato. La band è sembrata decisamente in formissima (anche se ogni tanto John doveva prendersi le sue pause), ed hanno tirato su uno show strabiliante per potenza e grinta. Inutile dire che la risposta del pubblico è stata a dir poco entusiastica: era da un po’ che non vedevo un pogo tanto selvaggio e persone tanto esaltate nel vedere i propri idoli a pochi metri di distanza. Inoltre posso assicurarvi che per me non è mai stato tanto difficile fotografare un concerto: per poter fare delle foto ho preso tante di quelle mazzate che ancor oggi sento dolori vari ai fianchi e al costato! Ma direi che ne è valsa la pena: esser lì ed assistere allo show di una band tanto potente val bene prendere qualche botta qua e là.

In conclusione, posso dire che c’è da essere soddisfatti di questa serata. Gli organizzatori lo saranno per l’ottima affluenza; la bands, idem; il pubblico per aver assistito ad uno spettacolo vario, e terminato alla grande con una delle più impressionanti prove viste ultimamente in Italia. Ed ora il prossimo, impedibile appuntamento è per il 22 febbraio: sempre all’Alpheus verranno i canadesi Cryptopsy, accompagnati da Aborted e tanta altra bella gente. Uscir vivi dal concerto degli Obituary è stato alquanto difficile. Lì sarà impossibile.

 

Immagini della Serata

 

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