Intervista: DGM

DGM - Simone Mularoni (guitars, producer) Eccoci qua con Simone dei DGM, una delle band Italiane più importanti della scena Prog Metal!

 

i DGM hanno una lunga storia alle spalle. Come si è evoluto il sound da "Momentum" a quest'ultimo album, "Tragic Separation"?

Io mi sono unito alla band ai tempi di “Different Shapes”, mio primo disco coi DGM, e da lì ho sempre cercato solo ed esclusivamente di scrivere bei brani. Forse 15 anni fa la priorità era sicuramente quella del lato “tecnico” e “virtuoso”, per cui si cercava sempre e comunque la soluzione più intricata, un po’ per egocentrismo strumentistico e un po’ perché gli ascolti miei e della band erano molto in quella direzione. Negli ultimi anni sicuramente il nostro focus si è spostato in maniera accentuata sul lato “canzone” e quindi il nostro goal primario è quello di scrivere melodie accattivanti, ritornelli orecchiabili e pezzi in qualche modo più accessibili, cercando sempre però di non scadere nel banale e quindi con soluzioni sempre in qualche modo interessanti.

Sei oltre che compositore, anche il producer della band. Com'è stato districarsi tra questi due importanti ruoli?

E' da sempre un incubo per me! perché parto dalla composizione dei brani ed arrivo al mastering del disco quindi è veramente difficile essere obiettivi e dare il massimo in ogni parte del processo. Negli anni però sempre di più mi sono fatto aiutare da persone esterne, collaboratori, assistenti e amici per quanto riguarda le registrazioni, editing, in modo da alleggerire il carico di lavoro e cercare di mantenere un equilibrio. Anche perché seguendo ogni passo si rischia di arrivare alla fine del disco con un sovraccarico troppo alto e non godersi più la parte creativa dell’album.

La scena Hard ' N ' Heavy italiana: quali sono gli scenari previsti secondo voi? Il ruolo dei social e di internet: che ne pensate dei concerti in streaming?

Bella domanda! I concerti in streaming in questo momento penso siano l’unica soluzione al nulla assoluto causato dal virus per quanto riguarda i live. Molto dipende però dal budget a disposizione… nel nostro caso per esempio, abbiamo pubblicato solo 2 anni fa un live bluray/dvd con 2 grosse produzioni all’interno e se dovessimo fare un live ora in streaming, non riusciremmo mai ad avvicinarci a quei risultati quindi forse sarebbe una soluzione un po’ mediocre e preferiamo aspettare. è chiaro che se le cose non dovessero cambiare nel futuro prossimo penseremo a qualche soluzione alternativa.. mi ha sempre affascinato vedere i miei gruppi preferiti fare le prove nella loro saletta, quindi una soluzione potrebbe essere riprendere le prove in maniera piu informale, sicuramente il pubblico prog apprezzerebbe!

Il vostro sound è un'interessante unione di Heavy Metal, Progressive Metal e molto altro: quali sono state le vostre influenze principali per quanto riguarda l'ultimo disco? Prevedete di rimanere su questa linea per i prossimi album?

Le influenze vengono principalmente dagli anni 70/80 a livello armonico… Toto, Kansas, Journey, Rainbow sono tra i nostri gruppi preferiti di sempre. Però come sound cerchiamo sempre di essere il più moderni possibili e non possiamo non citare i nostri gruppi più moderni preferiti, Symphony X, Nevermore, Evergrey. Sempre di più però cerchiamo di non fare analogie con gruppi esterni e cerchiamo di trovare soluzioni che siano il più possibili personali e che suonino “DGM”, sperando di riuscirci!

La cultura dello streaming: pensate che i dischi/vinili esisteranno ancora fra qualche anno?

Spero vivamente di si! ormai il mercato “fisico” è relegato soprattutto ai collezionisti. Non ho idea di come si evolverà il mondo musicale ma di sicuro io sono un po’ legato alla “vecchia guardia” e mi piace tantissimo avere in mano il prodotto finale, anche solo per sfogliare i credits, e vedere chi a lavorato a cosa in un album. Spero davvero che non si perda questo lato della musica!

progetti per il futuro

Per ora il progetto principale è quello di promuovere il nuovo disco il più possibile. è la prima volta in più di 15 anni in cui abbiamo un disco fuori e non possiamo supportarlo con dei live quindi è una situazione totalmente nuova. Fortunatamente i social ci permettono di raggiungere comunque tante persone e cercheremo di fare il possibile in attesa di un miglioramento della situazione globale. se dovesse prolungarsi, di sicuro ci metteremo a scrivere nuovo materiale!

Ringraziamenti

Grazie a voi per il supporto e grazie a chiunque abbia speso anche solo 10 minuti del proprio tempo per dare un ascolto al nostro lavoro. Ci mettiamo sempre anima e corpo in ogni album quindi è veramente una soddisfazione vedere che il lavoro è apprezzato!

Intervista di Ozymandias Articolo letto 589 volte.

 


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