Anno Mundi «Land of Legends» (2019)

Anno Mundi «Land Of Legends» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
10.05.2020

 

Visualizzazioni:
259

 

Band:
Anno Mundi
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Titolo:
Land of Legends

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Federico Giuntoli :: Vocals
Alessio Secondini Morelli :: Guitars, effects, backing vocals
Flavio Gonnellini :: Bass
Mattia Liberati :: Keyboards
Gianluca Livi :: Drums, percussions

 

Genere:
Hard Prog

 

Durata:
47' 22"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
11.12.2019

 

Etichetta:
Black Widow Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Mazzarella Press Office
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Recensione

Nuovo album sotto la nota Black Widow per gli Anno Mundi da Roma, che consiste in un prog rock perlopiù leggero e con poca distorsione, in pieno stile retro, che diluisce 5 brani in 47 minuti di una musica probabilmente un po’ anomala per gli amanti delle sonorità più distorte e pesanti, ma che comunque si fa notare in positivo.
Sì perché “Land of legends” fa del trasporto di atmosfere il suo punto di forza, con l’astrattezza non esagerata e mai sopra le righe del primo e del terzo brano che lasciano spazio al bel potenziale di “Hyperborea” e di “Hyperway to nowhere”, la prima delle quali ci mostra un curioso caleidoscopio di moods, che vanno dall’acustico in apertura a un sound più turbato, rumoristico e disarmonico, ma senza suonare inquietante, con una chitarra solista a riportare tutto a terra e a lasciare che il brano decada in maniera sognante, mentre la seconda collega diverse influenze poco distorte e molto soffuse all’inizio, per lasciare che la chitarra solista li faccia evolvere sempre di più, il tutto con un episodio più elettrico in chiusura, con questa “Female revenge” che suona più tipicamente rock seppur dalla struttura aperta e con un certo mood ombroso che sembra volersi rifare agli accenni di un primo doom alla Black Sabbath, come se fossimo davvero scaraventati indietro nel tempo di decenni fa, quando questo genere era abbozzato in musica ma non certo formato e definito.
Questo è “Land of legends”: un disco forse più consigliabile per palati più mellow di quelli che normalmente frequentano questa webzine, ma che comunque riescono a comunicarti delle belle atmosfere, una notevole variazione musicale e un polimorfismo sonoro davvero godibile che suona davvero come agli albori del nostro genere musicale preferito. Se il prog rock d’annata più leggero è il vostro genere preferito, questo disco merita la vostra attenzione.

Track by Track
  1. Twisted world end 75
  2. Hyperborea 80
  3. Dark energy 70
  4. Hyperway to nowhere 75
  5. Female revenge 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
75

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 10.05.2020. Articolo letto 259 volte.

 

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