Wretched Of The Earth «Collapse//Rebirth» (2019)

Wretched Of The Earth «Collapse//rebirth» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
29.12.2019

 

Visualizzazioni:
140

 

Band:
Wretched Of The Earth
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Titolo:
Collapse//Rebirth

 

Nazione:
U.s.a.

 

Formazione:
Rachel :: Vocals
Sean :: Bass, Vocals
Cory :: Guitar, Vocals
Zac :: Guitar, Vocals
Dan :: Drums

 

Genere:
Hardcore / Crust / D-Beat

 

Durata:
27' 32"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
20.06.2019

 

Etichetta:
Shove Records

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Mani In Faccia Promotion
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Recensione

Molto interessante questo nuovo album dei Wretched of the earth da Portland, Oregon, e che in circa 27 minuti riesce a stupirci con ciò che potremmo sommariamente definire post/punk HC, ma che in realtà è costituito da una curiosa miscela di influenze e moods che lo rendono molto particolare e ricercato. A dire la verità questo non sembra all’inizio, visto che l’opener “No sanctuary” è più che altro un brano normale di Post/HC, certo ispirato ma che non è qualcosa di mai sentito prima. In verità, la potenza di “Collapse/Rebirth” si manifesta sulla distanza e per l’incredibile cangianza da brano e brano molto temeraria ma invero riuscita, che si rivela nelle splendide “Ku ‘e” e “Climate of denial”, dove una apparente normalità del songwriting riesce a spaziare tra tanti moods, passando da tematiche molto punk a parti evocative e dirette, per niente astratte, controbilanciate alla furia hardcore dei brani centrali e il tutto che si riassume nella summa compositiva di “Ke’tsa”.
Si rimane esterrefatti a fine ascolto: in soli 27 minuti i Wretched of the earth riescono a fare ciò che tanti altri gruppi post non sanno fare in neanche il doppio del minutaggio o il doppio degli effetti usati, e ti stupiscono per la tangibile variazione di umore dei brani; non male, in un genere che spesse volte mi suona fin troppo astratto. Per gli appassionati del Post/HC per me i Wretched of the earth costituiscono un gran bell’acquisto.

Track by Track
  1. No sanctuary 75
  2. Ku 'e 80
  3. Fists up 70
  4. Hechicheria 70
  5. Razme mellat 70
  6. Climate of denial 80
  7. Ke'tsa 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
75

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 29.12.2019. Articolo letto 140 volte.

 

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