False Memories «Chimerical» (2019)

False Memories «Chimerical» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
15.12.2019

 

Visualizzazioni:
284

 

Band:
False Memories
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Titolo:
Chimerical

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Rossella Moscatello :: Vocals
Francesco Savino :: Guitars, Keyboards, Programming
Gianluca Zaffino :: Bass
Giovanni Cattaneo :: Drums

 

Genere:
Dark Rock

 

Durata:
51' 30"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
07.06.2019

 

Etichetta:
Rock Of Angels Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Il precedente Ep dei False Memories da Milano sinceramente l’avevo un po’ snobbato: l’avevo considerato il frutto di una band anche non male, ma che sembrava essere un Gothic/Doom tutto voce e niente strumenti, con un risultato a volte non male ma altre volte che non usciva dalla media. “Chimerical” invece è fortunatamente l’album che mi convince del valore di questa band.
Non è infatti cambiato molto a livello di composizione: semplicemente su un lungo minutaggio i FM risaltano di più e sono più comprensibili per maggiore varietà mostrata, con un sound sommariamente definibile Gothic/Doom che va a toccare nomi illustri di questo genere, come nientemeno che i The Gathering di “Mandylion” nell’opener “Trembling sky” e passando per un crescendo alla Bjork nella visionaria “Heavenly”, anche se è il fantasma dei Theatre of Tragedy di “Aegis” che aleggia su tutto l’album e che si fa notare in tanti brani, tra cui “Sweet agony” e “Relief”. Per ironia della sorte, questi ultimi due brani sono anche presenti sul loro Ep di debutto, ma solo ora, in uno scenario più ampio, riesco ad apprezzarli e a capirli meglio.
E l’album è questo. Non molto variegato e abbastanza monodirezionale, forse ancora un po’ sempre “troppo cantato” (anche se qui gli strumenti hanno più spazio, se ne può chiedere di più e fare brani più lunghi), e per questo alcuni fans di questo genere potrebbero esserne delusi, ma per me il risultato di “Chimerical” è buono perché va a toccare più lidi di qualche massimo esponente di questo genere musicale, fa proprie queste influenze, e le domina sapendole riproporre con un linguaggio proprio.
Certo, alcuni margini di miglioramento ci sono ancora, ma i False Memories costituiscono un ottimo esempio di Gothic/Doom con influenze Pop nella voce, non male, contando che questo genere è purtroppo fatto da pochi. Se siete fan di questo genere musicale, l’acquisto di quest’album è secondo me un bell’investimento.

Track by Track
  1. Trembling sky 80
  2. Heavenly 80
  3. Whispers 75
  4. Better to silence 75
  5. Crimes 75
  6. Relief 80
  7. Sweet agony 80
  8. Dark machine 80
  9. Creepy song 75
  10. Incomplete life 75
  11. Trembling Sky - (Bonus Track with Rossella) S.V.
  12. Heavenly - (Bonus Track with Rossella) S.V.
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
77

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 15.12.2019. Articolo letto 284 volte.

 

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