Mortanius «Till Death Do Us Part» (2019)

Mortanius «Till Death Do Us Part» | MetalWave.it Recensioni Autore:
reira »

 

Recensione Pubblicata il:
26.04.2019

 

Visualizzazioni:
121

 

Band:
Mortanius
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Titolo:
Till Death Do Us Part

 

Nazione:
U.s.a.

 

Formazione:

Lucas Flocco - Vocals

Jesse Shaw - Bass

 

Genere:
Progressive / Power Metal

 

Durata:
49' 0"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
22.02.2019

 

Etichetta:
Rockshots Music
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Nel gennaio 2013, i Mortanius prendono forma con l’intento di creare un progressive metal che sia diretto e a tratti oscuro, quasi viscerale. Il loro terzo EP ("A Voice From Beyond”) ottiene un riscontro favorevole e, proprio grazie a questo, nel 2017 decidono di concentrare le energie nella composizione di un disco un pò più completo. Eccoci quindi ad ascoltare questo Till Death Do us Apart e ad avvicinarci al sound proposto dal gruppo.
Facing the truth è un pezzo veloce, c’è molto power e molta tecnica sia nella parte vocale che in quella strumentale, è abbastanza orecchiabile; Disengage è a tratti mistica, difficile da inquadrare pienamente, alterna momenti più pacati a parti più caotiche, quasi teatrali.
Jade è contaminata da elementi dark intrecciati a un power dal gusto sinfonico, direi un bel mix che rende indubbiamente il tutto interessante, sebbene non di facile ascolto.
Till Death do us part si avvicina a una ballad, almeno inizialmente, subentra poi tutt’altro ritmo che non differenzia la song dalle altre in maniera così netta.
A concludere, la strana e inaspettata cover di Last Christmas, celebre pezzo di George Michael che non credo c’entri veramente qualcosa in questo album, ma ogni testa è un piccolo mondo quindi non sta a me giudicare.
Nel complesso, quest’opera è sicuramente di un buon livello tecnico, a tratti si fa apprezzare anche per la non banalità del duo. Nonostante ciò, l’ascolto è appesantito da sonorità un pò al limite del pomposo e da onnipresenti e spesso inutili acuti, i quali mi hanno portato più volte ad abbassare il volume drasticamente a rischio di farmi venire un’emicrania.
Insomma, l’estro artistico dei ragazzi è indubbio e potrebbero piacere a molti amanti del genere, ma credo comunque che serva un pò di “scrematura” nel suono per alleggerire un’atmosfera eccessivamente pacchiana.

Track by Track
  1. Facing the truth 60
  2. Disengage 60
  3. Jaded 60
  4. Till death do us part 60
  5. Last Christmas 55
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
62

 

Recensione di reira » pubblicata il 26.04.2019. Articolo letto 121 volte.

 

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