Endovein «S.I.N. (Supreme Insatiable Need)» (2013)

Endovein S.i.n. (supreme Insatiable Need) | MetalWave.it Recensioni Autore:
Barbaro »

 

Recensione Pubblicata il:
15.07.2013

 

Visualizzazioni:
1164

 

Band:
Endovein
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Titolo:
S.I.N. (Supreme Insatiable Need)

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Alex "Cursed" Panza - voce
Paolo "Paulus" Cetani - chitarra, voce secondaria
Mirko Negrino - basso, voce secondaria
Stefano "Steve" Bianco - batteria

 

Genere:
Thrash Metal

 

Durata:
44' 24"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
22.04.2013

 

Etichetta:
MyGraveyard Productions
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Gli Endovein sono adrenalina, lo dicono loro stessi in un pezzo ormai diventato antemico e lo dice la loro musica: un concentrato di velocita', tecnica e potenza. Se le premesse del primo album facevano ben sperare, le conferme di Supreme Insatiable Need non solo tirano fuori la band dall'underground ma rivelano delle finezze che vanno oltre ogni aspettativa.
Dopo varie vicissitudini nella line up che, tra i cambi subiti, ha fatto temere taluni sulla stessa tenuta del gruppo torinese, la presente consolida quelle che in un certo senso erano le aspettative degli esordi: Stefano Bianco alla batteria ma soprattutto Alex Panza alla voce apportano il quid di cui aveva bisogno il gruppo per arrivare ai livelli in cui si trova ora.
Dopo la breve intro strumentale si va alla title track, velocissimo thrash che rivela, oltra a una definita e imponente qualita' della sezione ritmica, un elevata tecnica del cantato di Alex: tecnico e alto, altissimo rispetto al passato, cosa che spiazza e intriga fin dall'inizio dando un tocco di tecnica superlativa che viaggia su frequenze, non solo a livello di decibel, veramente piu' alte rispetto a molta musica del panorama odierno.
Alti i livelli anche nella successiva Riot Against the Morden World, brano altrettanto veloce e ricco di riff tecnici ma melodici. Interessante l'incipit di Becoming Lucifer che dopo alcune battute lente ed evocative torna alla velocita' a cui gli Endovein ci hanno abituato finora. Scorrono via bene anche Daily Show e Path of No Return. Interessante Psychosis e interessantissima No Walls, No Doors che aprono la strada ai fuochi d'artificio finali di Restless Grudge, Consumed e Ignorance Grows Strong e la conclusiva My Worst Fear Came true.
S.I.N. e' un album davvero maturo sotto ogni aspetto che si discosta dalle origini ottantiane della band senza rinnegarle, tecnico all'estremo e con una superba produzione che richiede un ascolto davvero raffinato e attento. I ragazzi ci mettono l'anima, lo si stente in studio e lo si gusta in sede live dove nessuno del quartetto si risparmia dando vera soddisfazione al pubblico e a loro stessi.
Per me, tra i numeri uno.

Track by Track
  1. Endo (Scopic) Vein 85
  2. S.I.N. (Supreme Insatiable Need) 95
  3. Riot Against the Modern World 95
  4. Becoming Lucifer 90
  5. Daily Show 90
  6. Path of No Return 90
  7. Psychosis 95
  8. No Walls, No Doors 90
  9. Restless Grudge 95
  10. Consumed 95
  11. Ignorance Grows Strong 95
  12. My Worst Fears Came True 95
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 100
  • Qualità Artwork: 90
  • Originalità: 90
  • Tecnica: 95
Giudizio Finale
92

 

Recensione di Barbaro » pubblicata il 15.07.2013. Articolo letto 1164 volte.

 

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