Jacula «Tardo Pede » (2020)

Jacula «Tardo Pede» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
28.12.2020

 

Visualizzazioni:
102

 

Band:
Jacula
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Titolo:
Tardo Pede

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Jacula Anthony Bartoccetti :: Lead composition, Guitar, Words, Bass Guitar, Vocals;
- Charles Tiring :: Organ, Harpsichord, Composition, Moog Synth, Arrangements, Vocals;
- Fiamma Dallo Spirito :: Lead vocal, Violin, Flute;
- Franz Parthenzy :: Medium;

 

Genere:
Occult Prog

 

Durata:
41' 35"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
12.06.2020

 

Etichetta:
Black Widow Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Esce, in versione rimasterizzata, per la Black Widow Records “Tardo Pete in Magiam Versus” disco ad opera dello strepitoso Antonio Bartoccetti in arte Jacula, risalente al lontano 1972; un disco di funeral doom a cinque tracce che può considerarsi il seguito dello strepitoso Incauta Semper Stat Venenum disco che, nel lontano 1969, lasciò basisti per la particolarità del lavoro rispetto all’epoca in cui si viveva; per la maggior parte della critica potrebbe addirittura anche considerarsi il padre dei generi funeral e goth se si rammenta che, nel corso della stesura dei brani riusciva ad evocare spiriti cadendo addirittura in trance per poi creare la magnificenza quella musicale a noi più nota. Dopo il successo raccolto con gli innumerevoli clamori per l’epoca, nel 1972 escono i cinque brani di “Tardo Pede in Magiam Versus” in Lp, tiratura limitata di 1000 copie con tanto di fumetto assai in voga all’epoca ovviamente per i pochi e forse rarissimi appassionati al genere; del disco ne vennero vendute appena 200 copie (si tenga conto che attualmente la prima stampa del disco conservata in condizioni quasi discrete vale al momento a circa €3.200,00!!). Proprio per incrementare ancor più l’effetto funereo e per rendere la massima intensità al tutto, quasi a volerne mitizzare a distanza di anni l’effetto, il disco venne registrato all’interno del Castello Vitalini Rocca D’Ajello su gentile concessione della contessa Monaldi un contesto ambientato su un luogo misterioso, freddo, ricco di storia e di leggende. La macabra e affascinante artcover racchiude una monaca tra le lapidi del cimitero alla ricerca delle ossa dei morti per trarne il proprio giornaliero nutrimento. Il disco, sempre con il suo immancabile clima funereo e liturgico, prende in esame anche numerosi passaggi narrati o cantati al femminile in lingua latina, con tanto di sottofondo di flauti e violini proprio per rendere ancor più tetro il tutto. Il primo dei cinque brani in disamina è U.F.D.M. (Uomo Fallito Dell’era Moderna), un brano realizzato con l’organo, che immancabilmente introduce l’ascoltatore in una dimensione liturgica, funerea, grigia, tipica di un vero e proprio contesto pre-horror con testo in lingua madre che addirittura fu bandita dalla Rai che non volle farla passare all’epoca all’interno di una trasmissione musicale per giovani proprio per non turbarne le coscienze di fronte allo sviluppo industriale; considerazioni d’altri tempi diciamo…….; segue poi “Praesentia Domini” all’interno della quale aleggiano le immancabili atmosfere nefaste e spettrali questa volta con tanto di rituale in lingua latina pronto a cedere poi il passo alla successiva “Jacula Valzer” uno straziante corale femminile accompagnano dalle note di un chitarra classica e da un successivo contesto tra flauti e piano quasi prog jazz strepitoso; “Long Black Magic Night” il cui clima introduce l’ascoltatore nel gotico, dove una triste viola fa da sottofondo ad una specie di orazione in lingua inglese. Segue poi “In Old Castle”, altra magnificenza, resa da un organo che fa venire i brividi sin dall’ascolto delle primissime note e che ci conduce in luoghi e tempi lontani. Un lavoro musicalmente epocale e anche di non semplicissima collocazione stilistica che ancora oggi, a distanza di quasi cinquant’anni dalla sua prima uscita, regala fortissime emozioni trascinando tra le proprie magiche note l’ascoltatore all’interno di quel mondo che alla fine, chi prima o chi dopo varcheremo tutti.

Track by Track
  1. U.F.D.E.M. 90
  2. Presentia Domini 90
  3. Jacula Valzer 90
  4. Long Black Magic Night 90
  5. In Old Castle 90
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 95
  • Originalità: 90
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
91

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 28.12.2020. Articolo letto 102 volte.

 

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