The Cabin Fevers «Roll On Down» (2018)

The Cabin Fevers «Roll On Down» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
23.06.2018

 

Visualizzazioni:
294

 

Band:
The Cabin Fevers
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Titolo:
Roll On Down

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Renato Terziani :: voce, chitarre;
- Valerio Sereni :: basso, cori;
- Dario De Ruberto :: chitarre, voci;
- Emiliano Marianelli :: chitarre, armonica, kazoo;
- Antonio Inserillo :: batteria, voci;

 

Genere:
Southern Rock / Heavy Blues

 

Durata:
35' 8"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2018

 

Etichetta:
VRecords
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Distribuzione:
Audioglobe
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Agenzia di Promozione:
Davvero Comunicazione
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Recensione

Una ventata di rock, heavy, southern bluesy dal sapore USA ci viene offerto dal debutto dei pisani The Cabin Fevers con questo “Roll On Down” un bel disco curato sotto ogni dettaglio a cominciare dall’ottimo sound che lo caratterizza, divertente tipicamente ispirato a rock band anni 80’ 90’ quali Cinderella, Aerosmith, ma anche Rolling Stone; ciò che si ammira ed apprezza del lavoro sono le melodie molto easy ma soprattutto quella venatura bluesy che va a caratterizzare l’intero lavoro ivi incluso l’ottimo clean e le annesse ritmiche tutte da assaporare dall’inizio alla fine. La sensazione che si assapora dall’ascolto del disco è la stessa che, a seconda delle più diverse sensazioni degli ascoltatori, può essere quella paragonata ad un viaggio tra le splendide cornici californiane tra deserto e rettilinei interminabili, decapottabili anni ’70 e immancabili polveroni alzati dai pneumatici. Al di là delle più diverse sensazioni, a fare la differenza come si accennava prima, è l’ottima struttura dei brani sviluppata su riff di matrice rock semplici ma efficaci al massimo se ci si assommano anche gli slide della chitarra che fanno vibrare le corse su qualche brano. Se con “Carry On” la band alza il sipario con il suo travolgente sound, vincente è anche il lead solo di slide di “Little Lady” oltre all’incredibile ritornello che richiama lo stesso titolo del brano; appena più sobria è “Fly Light”, molto incentrato sull’espressività del clean e dall’effetto della chitarra strutturato su un refrain che si ripercuote tra un passaggio e l’altro; il rock riprende corpo nella maniera migliore con “Kick on The Road” un brano tirato al meglio quasi con uno stile più punk, quasi inedito. “Love Song” è la classica ballata romantica che anticipa “Mag At School”, un brano rock funcky all’intenro del quale la carica della band non cessa mai di trasmettere tutta la propria energia; “Everytime” e “Fall On Your Lips” segnano con la loro incessante dose rock con groove e quanto di meglio si possa fare; “River Of Tears” segna la conclusione del lavoro nella maniera più splendida a suon di note di esplosiva carica e con tutto quel rock ed emozione che questa band riesce a trasmettere. Un ottimo lavoro che segna il miglior debutto per questa band.

Track by Track
  1. Carry On 85
  2. Over Again 80
  3. Little Lady 80
  4. Fly High 75
  5. Kick On The Road 80
  6. Love Song 70
  7. Mag At School 80
  8. Everytime 75
  9. Fall On Your Lips 80
  10. River Of Tears 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 85
Giudizio Finale
78

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 23.06.2018. Articolo letto 294 volte.

 

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