Reflecting the Light «Reflecting the Light» (2024)

Reflecting The Light «Reflecting The Light» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
04.02.2024

 

Visualizzazioni:
99

 

Band:
Reflecting the Light
[MetalWave] Invia una email a Reflecting the Light

 

Titolo:
Reflecting the Light

 

Nazione:
Francia

 

Formazione:
- Adz (Thy Apokalypse) :: Composing, recording, instruments;

 

Genere:
Post-Black Metal

 

Durata:
38' 57"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
26.01.2024

 

Etichetta:
Bitume
[MetalWave] Invia una email a Bitume [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Bitume

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

La francese Bitume production, propone la ristampa dell’omonimo debutto strumentale di Reflecting The Light, già uscito in autoproduzione nel marzo del 2019, i contenuti del quale, per molti aspetti, si basano i all’interno di contesti melodici indirizzando l’ascoltatore in oscuri abissi per poi captarne le sensazioni evocate. La musica realizzata prevalentemente con l’impiego del synth e che offre seppur apparentemente una produzione appena accettabile e migliore della precedente, genera un quadro compositivo quasi ultraterreno in cui moderate andature rese dalla chitarra delineano, nella propria immancabile oscurità, le basi del post black metal. Le cinque tracce ri-pressate nel disco, che superano abbondantemente la mezz’ora di ascolto, si articolano su territori che si ispirano anche in mondi universali pur non abbandonando mai le proprie origini oscure. L’autore, in ogni caso, propone nel corso dei brani, su una base indicativamente variabile, numerosi refrain sia di synth che di chitarra che ne rendono ancor più misteriosi i contenuti. Ogni brano comporta una dimensione diversa, basti considerare che le cinque tracce hanno come titolo la numerazione romana in crescendo e di volta in volta intensificano sempre più i propri contenuti. I suoni sono piuttosto coesi e le ritmiche, seppur frutto del programming, si amalgamano in maniera singolare con tutto il resto. Anche se trattasi già di una precedente uscita, oggi riproposta con un reiussed, la nuova produzione, anche se non brillante, offre un impatto decisamente diverso rispetto alla prima stampa conducendo l’ascoltatore all’interno di un misterioso percorso più ricco di particolari, precedentemente poco percepibili.

Track by Track
  1. I 70
  2. II 65
  3. III 65
  4. IV 70
  5. V 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
69

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 04.02.2024. Articolo letto 99 volte.

 

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