Mooniric «Banquet of Melancholy» (2020)

Mooniric «Banquet Of Melancholy» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
15.02.2020

 

Visualizzazioni:
850

 

Band:
Mooniric
[MetalWave] Invia una email a Mooniric [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Mooniric [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Mooniric [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Mooniric

 

Titolo:
Banquet of Melancholy

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Lunaria Wistful :: Vocals;

 

Genere:
Electronic / Symphonic / New Age

 

Durata:
51' 8"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2020

 

Etichetta:
VRecords

 

Distribuzione:
Audioglobe
[MetalWave] Invia una email a Audioglobe [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Audioglobe [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Audioglobe [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Audioglobe [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Audioglobe

 

Agenzia di Promozione:
Davvero Comunicazione
[MetalWave] Invia una email a Davvero Comunicazione [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Davvero Comunicazione [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Davvero Comunicazione

 

Recensione

Sinceramente mi trovo in serie difficoltà a recensire questo disco dei Moonric, progetto solista di Lunaria Wistful, un lavoro reso su dodici tracce tra musica elettronica, synth, electro pop e new age che non hanno nulla a che vedere con il metal che noi recensori di “Metalwave” tanto amiamo. In ogni caso, dopo essermi imbattuto nell’ascolto del disco, rilevo che l’ottimo clean di Lunaria va elogiato all’ennesima potenza sia per i suoi forti richiami all’esoterico e al misterioso al punto da potersi concedere con il proprio potenziale ad ogni genere. Le melodie composte ovviamente richiamano i sopra indicati generi sviluppandosi su tappeti melodici ed elettronici di base ed evocando nei contenuti del clean riferimenti a credenze di paganesimo a leggende e a ricordi ancestrali del passato. Altro sinceramente non riesco a sentire anche perché la musica, pur nel rispetto del produttore, risulta ben concepita ma non rientra, come sopra detto, nei gusti di chi scrive. Ciò comunque non può affatto penalizzare un lavoro e soprattutto il tempo e l’estro di coloro che ne fanno parte; per cui se amate Depeche Mode, Bjork e via discorrendo, qui siete a vostro completo agio.

Track by Track
  1. Northe Lights 65
  2. Savage Woman 65
  3. Awakenings (A Meditation) 60
  4. Impermanence 65
  5. When I Close My Eyes 60
  6. The Change 60
  7. Born From Your Love 65
  8. Primeval Love 65
  9. Roots 65
  10. Ego - Ego (Ridicolous Game) 60
  11. Light And Dark 65
  12. Silence 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 55
Giudizio Finale
63

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 15.02.2020. Articolo letto 850 volte.

 

Articoli Correlati

Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.