Crossfaith «Ex_Machina» (2018)

Crossfaith ĞEx_machinağ | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
30.12.2018

 

Visualizzazioni:
119

 

Band:
Crossfaith
[Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Crossfaith [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Crossfaith

 

Titolo:
Ex_Machina

 

Nazione:
Giappone

 

Formazione:
Tatsuya Amano :: drums, percussion
Kenta Koie :: lead vocals
Kazuki Takemura :: guitars
Terufumi Tamano :: keyboards, programming, samples, vocals
Hiroki Ikegawa :: bass guitar

 

Genere:
Metal / Hardcore / Elettronica

 

Durata:
45' 12"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
03.08.2018

 

Etichetta:
UNFD
[Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di UNFD [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di UNFD

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Kinda Agency
[MetalWave] Invia una email a Kinda Agency [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Kinda Agency

 

Recensione

45 minuti di musica praticamente estranea al metal, ecco cos’è il nuovo album dei Crossfaith dal Giappone, chiamato “Ex Machina” e che ci propone un mix tra metalcore, elettronica, aperture pop moderno, alternative e perfino rap, con tanto di cover dei Linkin Park a rendere il quadro più completo. Non che ci sia qualcosa di male in questo, semplicemente non è il genere meglio trattato qui a Metalwave.
Va detto che “Ex machina” presenta molte sfaccettature e di sicuro è un disco variegato e non certo monodirezionale, tra l’industrial “Catastrophe”, la più nu metal “The perfect nightmare”, gli episodi electro di “Make a move” con tendenze dubstep, e quelli totalmente electro di “Lost in you” o “Eden in the rain”, quest’ultima più intimista, il tutto per un risultato soddisfacente, ma che manca proprio della componente più desiderata in queste pagine, ovvero il metal sensu stricto. Certo, c’è spazio per una convincente “Wipeout”, praticamente Industrial Metal e dal tiro non male, o da “Milestone”, che consiste in un brano metalcore praticamente fatto apposta per essere remixato come dubstep, e questi sono per l’appunto i miei momenti preferiti dell’album, quelli più duri e che maggiormente trovo interessanti e risuciti. Per il resto, onestamente, devo dire che passo mano. E non è ignoranza musicale: è semplicemente che se si cerca un’audience capace di apprezzare uno stile puramente rap o electro, difficilmente lo si troverà in una webzine come questa, che tradizionalmente parla d’altro.
Alzo le mani, quindi. “Ex machina” dei Crossfaith è un disco consigliabile se siete appassionati di queste sonorità, ma se non lo siete, passate pure avanti.

Track by Track
  1. Deus ex machina - Intro S.V.
  2. Catastrophe 65
  3. The perfect nightmare 60
  4. Destroy (feat Ho99o9) 60
  5. Freedom (ft. Rou Reynolds) 50
  6. Make a move 55
  7. Lost in you 55
  8. Wipeout (album mix) 70
  9. Milestone 70
  10. Eden in the rain 55
  11. Twin shadows - Intermezzo S.V.
  12. Daybreak 60
  13. Faint - Cover Linkin Park S.V.
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 60
Giudizio Finale
61

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 30.12.2018. Articolo letto 119 volte.

 

Articoli Correlati

Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.