Nibiru «Padmalotus» (2015)

Nibiru «Padmalotus» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
18.06.2015

 

Visualizzazioni:
1648

 

Band:
Nibiru
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Titolo:
Padmalotus

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Ardath :: Guitars and Vocals
Ri :: Bass and Synthesizers
Siatris :: Drums, Percussions, Guitars, Screaming, Didgeridoo and Virus

 

Genere:
Psych Ritual Sludge

 

Durata:
1h 6' 37"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
18.05.2015

 

Etichetta:
Argonauta Records
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Distribuzione:
Goodfellas
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Code7 Distribution
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Season of Mist Distribution
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Agenzia di Promozione:
Nee-Cee Agency
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Recensione

Il terzo album dei Torinesi Nibiru esce per la ben nota Argonauta, e propone appena quattro tracce in più di un’ora di musica sludge dal mood intensissimo e che raramente va a scemare in quasi tutto l’album, ma che curiosamente non ha sempre un mood visionario e acido come invece facilmente avviene in questi frangenti. È infatti vero che nelle prime due canzoni il suono è acido, quasi paragonabile a degli echi provenienti da una foresta, con effetti e voci che si accavallano tra di loro nella canzone d’apertura “Krim” e con la seconda “Ashmadaeva” che invece stratifica un sacco gli strumenti e usa riverberi lunghissimi che conferiscono un sound in qualche modo spaziale, ma nelle ultime due canzoni il suono si fa più concreto, quasi sobrio oserei dire, con “Trikona” che è più imponente e con spigoli più acuiti e che sul finale gioca la carta del riff ossessionante e con un climax finale, mentre “Khem” è una vera e propria summa, che mischia vere e proprie parti tantriche indianeggianti con parti dal tempo di batteria veloce, stacchi ambient e con fughe più tipicamente suonate. E per finire, un outro electro corona un album che ho apprezzato davvero tanto, in quanto non nasconda la sua identità dietro tentennamenti più o meno metal estremo, ma che invece fa tutto ciò che una band post sludge deve fare, ovvero rendere dei moods all’infinito e accentuarli senza né renderli troppo metal, né smussarli così tanto da farli essere soporiferi.

Track by Track
  1. Krim 80
  2. Ashmadaeva 80
  3. Trikona 80
  4. Khem 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
81

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 18.06.2015. Articolo letto 1648 volte.

 

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