Nibiru «Netrayoni» (2014)

Nibiru «Netrayoni» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Carnival Creation »

 

Recensione Pubblicata il:
05.04.2014

 

Visualizzazioni:
1347

 

Band:
Nibiru
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Titolo:
Netrayoni

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Ardath – Vocals, Guitars, Percussions
RI – Bass, Liturgic Organ, Guitar, Moog Sub, Moog Taurus
Siatris – Drums, Percussions. Guitar, Virus, Nord Lead, Vocals Mantra, Mini Didgeridoo

 

Genere:
Genere Ritual

 

Durata:
1h 34' 23"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
11.01.2014

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

A distanza di poco più di un anno ecco ritrovarmi davanti il trio dei Nibiru, dopo la pubblicazione del debut ‘Caosgon’ che ha segnato un inizio carriera davvero coi fiocchi per la combo torinese.
Rispetto alla scorsa release la pasta dei Nostri non è affatto cambiata perciò, qualora vi troviate nella fetta di ascoltatori rimasti piacevolmente sorpresi dalla proposta musicale dei Nibiru, anche stavolta potrete godere degli effetti speciali e sonori contenuti in questo mastodontico doppio album diviso in due parti: “First Ritual: The Kalua’s Circle” e “Second Ritual: Tears Of Kali” per una durata che supera abbondantemente l’ora e mezza.
Anche in questa occasione abbiamo tra le mani qualcosa di veramente interessante trattandosi di un lungo, mesto, marcio, fangoso e oscuro rituale sonoro (accompagnato da un bell’artwork tra l’altro) registrato anche stavolta in presa diretta improvvisando totalmente su tutte le linee e lasciando che l’anima della musica fuoriesca con naturalezza. Sfida vinta ancora dal momento che in quest’ora e mezza, coloro che hanno la pazienza e la determinatezza di chiudere gli occhi e viaggiare con la mente, le atmosfere giocano tra loro fondendosi in un susseguirsi di Drone, Ambient, elettronica, musica psichedelica, Sludge e quant’altro regalandoci imponenti architravi sonori su cui immaginare e lasciar andare la mente.
Una maggiore consapevolezza artistica si riscontra in questo bel disco, per altro intrisa di filosofia orientale e creatività. A volte album così migliorano la giornata ma il mio consiglio è sempre lo stesso: andateci piano poiché approcciare a ‘Netrayoni Ritual’ non è affatto cosa facile.

Track by Track
  1. Kshanika Mukta 75
  2. Apsara 75
  3. Sekhet Aahru 65
  4. Qaa Om Sapah 70
  5. Arkashani 70
  6. Kwaw-Loon 75
  7. Sekhmet 70
  8. Celeste (Samsara Is Broken) 70
  9. Viparita Karani 75
  10. Sothis 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
73

 

Recensione di Carnival Creation » pubblicata il 05.04.2014. Articolo letto 1347 volte.

 

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