Intervista Flash: Mirko Capitani

Immagine di Mirko Capitani Mirko Capitani è il nome di un nuovo progetto che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. Jerico ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo cosa hanno da dire!

 

Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

... da bambino quando ascoltavo la musica anche dei "grandi" mi venivano i brividi, nel vedermi brillante, bravo e bello su di un palco a suonare, con tutto il pubblico in delirio per me, ora il brivido incontrollabile viene dalla chitarra che suono e dalla musica che faccio ... e dal pubblico in delirio, bello brillante e bravo ... AHAHAHAHAHAHAHAH! scusate queste ultime parole, ma dopo aver risposto alla Vostra bellissima intervista, volevo chiudere con un sorrisornbest regardarnMirko Capitani

Cosa vuole fare il vostro gruppo da grande?

... sono riuscito a far uscire questo disco da solista, grazie e per la per la QuàRecords di Gabriele Bellini (produzione artistica e non penso ci sia bisogno di presentarlo) e Giacomo Jac Salani (La Fucina records studio), i musicisti: Francesco Cavalieri (Wind Rose) Mirko Serra (Exexcs/Pulse-R) Michel Agostini (Pulse-R/Violet Blend/JMP), quindi da grande vorrei costituire una band possibilmente stabile per continuare libero/liberi di esprimersi.

Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

ecco quì entra in scena la matematica: anche in rete ascolto con curiosità molto di quello che esce, l'acquisto di cd originali è direttamente proporzionale ai soldi che ho in tasca, visto esperienze passate, che rimanevo senza soldi per la musica, ora che sono più grandicello uso un pò di più la testa. Ma anche se ci sarebbe tanto da dire sul diritto d'autore e SIAE, cerco sempre di comprare solo ORIGINALE

La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

niente e tutto, senza errori non si va avanti, senza piccole vittorie non si va avanti, senza riflessione non si va avanti... senza distruzione non si va avanti, arroccarsi in sogni o ideologie musicali che limitano la tua essenza, sperare in un successo commerciale inutilmente perchè musica commerciale non si fà ... nella mia esperienza ora da solista, penso che il coraggio e quindi il non avere paura di rimanere soli, sia il vero ricordo da mantenere vivo.

Come giudicate il veicolo Internet per la promozione della scena musicale?

beh...! che dire...! ascoltando le storie e gli esempi dei miei amici "più anziani", pensare che erano partiti da fanzine di carta poco distribuite a spedizioni in fax e a telefonate costosissime, di Internet non si può che pensare con un VIVA...! meno male che l'evoluzione tecnica della società ha portato questo insieme di media, ad essere il fulcro di quello che si sta muovendo in giro. Ovviamente ci sono sempre delle conseguenze da pagare: l'eccessiva ridondanza "dell'offerta" si compensa con "una giusta democrazia sul web", ma solo grazie a gente come Voi e al Vostro lavoro, passione professionalità..e tanto volontariato, fà si che Internet sia una rete davvero FONDAMENTALE PER LA PROMOZIONE

Cosa pensate del panorama underground nazionale?

ahi, ahi, ahi ... domanda fondamentale, che in parte si è già risposta da sola nelle precedenti: molti gruppi tecnicamente da validi a meno validi; molta musica tra più originale o meno, ma TUTTI ABBIAMO IL DIRITTO DI ESPRIMERCI, tutti dovremo suonare live fare dischi, essere recensiti e promossi. Una scena vera non esiste, esiste solo sulla carta finchè non ci sarà più unione fra i gruppi E MENO CONCORRENZA.rnun UNICO NEMICO PER TUTTI: IL DIO DENARO sopra a tutto ciò che muove un panorama underground davvero vario e vivo anche se con i problemi sopra descritti.

La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

tutto il discorso sta in due domande: si deve cercare l'originalità? si deve cercare la perfezione tecnica? ecco io penso che ciò che davvero può emergere dal marasma, siano canzoni "vere" nel senso che si riesca a tirare fuori quello che esiste dentro, e ciò che esiste dentro lo si deve costantemente arricchire di esperienze in cui sbagli e piccole vittorie si compensano a vicenda. Poi, come sempre, non c'è niente da fare...: PALCO CANTA...!...dal vivo sei sei vero, hai feeling ed in quel momento il bisogno e desiderio più forte è farti sentire, devi tirare fuori le ..., e saranno gli altri a giudicare.. :-)

So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

... certo lo faccio descrivendo in sintesi le tracce dell' EP:rn“TheCage” QuaRockRecords 2019rnThe Cage è un viaggio in se stessi, nelle proprie paure,nelle proprie debolezze. Una strada che porta a riscoprire quella forza che non si pensa mai di avere. The Cage è un concept:rnTrackList:rn1) The Cage: i sogni e le speranze che abbiamo, molte volte sono solo illusioni, maschere di una realtà nascosta.rn2) Awekening: la musica è nel sangue e la band è un'amante, tutto questo per una persona che non ha avuto niente, è riempire il vaso vuoto della vita, ma i vasi si rompono.rn3)... il vaso riempito da tutto il tuo sangue si è rotto, sogni e speranze create, cadono come castelli di carte al vento...rn4) Revenge: non affidare il tuo destino ad altri, sii il meglio di te stesso e plasmalo a tuo piacimento. E' sempre il momentorn5) The Chains of Me: avere uno scopo nella vita scoprire che la musica è il vero obbiettivo da raggiungere,rnquesta è la salvezza.rnEcco queste sono le tracce e questi i concetti in sintesi che ho cercato di esprimere.

Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

ciao a tutti, sono alla mia prima intervista come progetto solista, avendo Voi recensito la mia vecchia band Graves Of Nosgoth. Principalmente tutto è partito nella prima metà degli anni 2000 e sopratutto dalla passione per la musica che ho sempre avuta, fin da piccolo restavo ore ed ore ad ascoltare musica dalla radio e dalle vecchie musicassette.rnQuesta passione mi portò allo studio della chitarra, tuttora in evoluzione.rn

Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

Ispirato dai Metallica e da Kirk Hammet, continuai dal Nu metal, passando dall'Heavy Metal, Death Metal, Black Metal, tornando al Metal classico.rnOltre il Metal che suono, ascolto anche generi differenti: dalla Classica al Rock. Penso sia fondamentale ascoltare generi di musica diversi, serve ad ampliare il background che a sua volta ti arricchisce in quello che fai.rn

Intervista di Jerico Articolo letto 273 volte.

 


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