MindAhead «6119 - Part I» (2022)

Mindahead 6119 - Part I | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
07.11.2023

 

Visualizzazioni:
225

 

Band:
MindAhead
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Titolo:
6119 - Part I

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Kyo Calati :: Vocals
Nicola D'Alessio :: Guitars
Matteo Prandini :: Bass
Matteo Ferrigno :: Drums
Guido Scibetta :: Guitars
Sandro Macelloni :: Vocals

 

Genere:
Progressive Avant-Garde Metal

 

Durata:
57' 20"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
28.10.2022

 

Etichetta:
Rockshots Music
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Asher Media Relations
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Recensione

Secondo album per i Pisani Mindahead, questo “6119 (Part I), che condensa 6 brani più intro, outro e intermezzo in 57 minuti e mezzo di un progressive metal a voce femminile che a volte mutua qualcosa dal symphonic, per un risultato che più volte mi ha ricordato gli After Forever più complessi, quelli più devoti al progressive in sé, complice anche la ottima prestazione vocale della cantante, che spesse volte è la marcia in più di questo disco.
L’ascolto del disco dei Mindahead infatti rivela una band che è conscia dei suoi mezzi, e che sa come proporre sin da subito un brano come “Burning horizon” in apertura, che alterna sapientemente sia il progressive che il symphonic di cui sopra, per un risultato che si fa un po’ aspettare in quanto a apertura, ma mantiene le promesse e si fa ascoltare molto bene, ma non solo: i Mindahead sanno anche spiazzarti e mettere un brano successivo da 17 minuti, che però miracolosamente riesce a suonare buono, melodrammatico e con un bel tiro, anche se bisogna aspettare “The last tide” per sentire qualcosa più tipicamente in stile After Forever, a cui si alterna l’episodio forse migliore del disco, cioè “Beautiful Mistake”, cioè il brano più tecnico di tutti e quello più al contempo metal, per terminare con una suite conclusiva che funge un po’ da summa compositiva del disco e che corona le capacità dei Mindahead qui dimostrate.
In conclusione, nonostante un titolo un po’ strano e non tanto comprensibile, “6119 (Part I)” dei Mindahead è un ottimo esempio di una risposta made in Italy al prog complesso e con voce femminile degli After Forever, con capacità tecniche tra l’altro notevoli e sopra la media. Se questo è il vostro genere musicale che prediligete, “6119 (Part I)” dei Mindahead è il disco che fa per voi.

Track by Track
  1. Prologue - Intro S.V.
  2. Burning horizon 80
  3. Dancing in the desert 80
  4. What you are 80
  5. The last tide 80
  6. Beautiful mistake 85
  7. Innocence - Intermezzo S.V.
  8. At The Gates Of Night Part I (The Old Poet) - II (At The Gates) 85
  9. At The Gates Of Night Part III (Lost In The Loop) 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 80
  • Originalità: 90
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
83

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 07.11.2023. Articolo letto 225 volte.

 

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