Desdemona «Lady of the Lore» (2020)

Desdemona ĞLady Of The Loreğ | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
28.05.2021

 

Visualizzazioni:
336

 

Band:
Desdemona

 

Titolo:
Lady of the Lore

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Andrea Marchisio :: Vocals
Christian Rosso :: Guitars
Alessandro Mussa :: Bass
Maurizio Anello :: Drums
Foca Torchia :: Keyboards

 

Genere:
Power / Speed metal

 

Durata:
59' 57"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2020

 

Etichetta:
Elevate Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Questo primo disco dei Desdemona da Asti è in realtà una ristampa in digitale del primo album di questi Power Metallers, e che uscì nientemeno che nel 2001, chiamato “Lady of the Lore” e che condensa 8 brani in quasi un’ora di musica.
Trattasi questa di un’epoca, e si riflette nell’album, il cui il power metal costituiva un genere sommariamente lontano dai funambolismi più di taglio mainstream di gruppi come i Dragonforce, e dove invece si puntava esclusivamente alla tecnica e alla qualità musicale. Questo lo si sente nella opener “Black lady”, che non cerca mai di essere particolarmente over the top pur suonando tecnica e ricercata, per un impatto massiccio ma melodico tipico di certi primi Labyrinth, e se “Shadows of my life” forse disperde parte di questa ricercatezza in qualche lungaggine di troppo, “Lady of the Lore” riesce a perfezionarsi nelle più brevi (e di conseguenza riuscite) “Event horizon”, che costituisce il brano migliore per il tiro e la qualità dei riffs, e “If I here fire (S’ì fosse foco”, dotata di un’ottima parte intorno a 5 minuti. Va poi anche detto che altrove l’inventiva dei Desdemona riesce a sostenere anche la considerevole lunghezza di 10 minuti e passa di “Lancelot”, ben costruita e dall’ottimo lavoro di chitarra solista. Questi sono gli episodi migliori di un album che ha dalla sua il coraggio e il potenziale per battersela al tempo (cioè 20 anni fa) con qualche peso massimo del power di allora, cosa che, purtroppo, a quanto pare non è avvenuta col disco successivo, e finora conclusivo.
Dunque nonostante qualche difetto di gioventù e alcune piccole sbavature che mostrano come il disco sia da ottimizzare, c’è anche un certo feeling grezzo e che non si sente più nelle qualità sonore fin troppo perfette del power odierno. Per gli amanti del Power Metal classico “Lady of the lore” dunque costituisce un bel ritorno al passato, un tuffo in un sound che ormai non c’è più, ma che comunque ci piace. Dategli una chance.

Track by Track
  1. Black Lady 75
  2. Shadows of my life 70
  3. Event horizon 80
  4. Lancelot 75
  5. Othello's crying 70
  6. Neptune the mystic 70
  7. If I were fire (S'i fosse foco) 80
  8. Changing skin 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
74

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 28.05.2021. Articolo letto 336 volte.

 

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