Black Phantom «Zero Hour is Now» (2020)

Black Phantom «Zero Hour Is Now» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
19.04.2020

 

Visualizzazioni:
359

 

Band:
Black Phantom
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Titolo:
Zero Hour is Now

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Manuel Malini :: vocals;
- Luca Belbruno :: guitar;
- Roberto Manfrinato :: guitar;
- Andrea Tito :: bass;
- Ivan Carsenzuola :: drums;

 

Genere:
Heavy Metal

 

Durata:
46' 6"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
20.03.2020

 

Etichetta:
Punishment 18 Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Delle migliaia di band di cui la nostra nazione può ben andar fiera, è bello spesso individuare quelle di maggior spicco che, pur ispirandosi a qualcuno, riescano in ogni caso a dare quel tocco di personalità che offra in ogni caso, seppur in minima parte, un apporto differente nell’ambito di quel determinato genere. Purtroppo per il progetto Black Panthom, band composta da personaggi che militano sulla scena musicale da oltre un ventennio, le cose non sono proprio così in considerazione del fatto che questo “Zero Hour Is Now”, rappresenta alle orecchie di chi ascolta una specie di “disco prova” degli Iron Maiden e nulla di più. Il motivo sta nel fatto che l’heavy metal della band, suonato bene e nessuno vuole metterlo in dubbio, è totalmente carente in fatto di personalità e originalità. Sarà forse dovuto in parte al cantato che è in sostanza incredibilmente simile a quello di Bruce Dickinson o anche alle andature e alle ritmiche del disco che eguagliano non poco sempre la struttura dei Maiden; in ogni caso dispiace dirlo ma pur essendo ben suonato non mi sembra proprio un lavoro da elogiare più di tanto a cagione dell’assenza di fantasia. Inutile passare anche alla disamina dei singoli brani che, seppur ascoltati un paio di volte, non offrono la possibilità di individuare un qualcosa che possa far esprimere giudizi obiettivi in fatto di apprezzamenti o altro. Nulla di personale con la band e con la propria abilità ma di fatto ritengo che un album per essere apprezzato, al di là delle indiscusse, necessarie ispirazioni, debba necessariamente offrire quantomeno qualcosa di personale.

Track by Track
  1. Redemption 50
  2. Hordes Of Destruction 50
  3. Schattenjager 50
  4. The Road 50
  5. Aboard The Rattling Ark 50
  6. Either You Or Me 50
  7. Begone! 50
  8. Hands Of Time 50
  9. Schattenjager (Deutsch) S.V.
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 60
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 40
  • Tecnica: 60
Giudizio Finale
52

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 19.04.2020. Articolo letto 359 volte.

 

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