Following The Signs «Far From Over» (2019)

Following The Signs «Far From Over» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
25.03.2020

 

Visualizzazioni:
105

 

Band:
Following The Signs
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Titolo:
Far From Over

 

Nazione:
Irlanda

 

Formazione:
Noel Crowley :: Guitar
Rory Taylor :: Bass
Jack McCarthy :: Drums
Dan Hayes :: Vocals
Dave Moynihan :: Guitar

 

Genere:
Heavy Metal

 

Durata:
26' 56"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
18.10.2019

 

Etichetta:
Too Loud Records
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WormHoleDeath
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Secondo Ep per i Following the Signs, una band proveniente da Cork, Irlanda, e che ci propongono un metal moderno e orientato verso sonorità “core” e djent, per un risultato invero discreto, ma comunque da sviluppare in quanto a personalità. Il discorso per questo “Far from over”, infatti, è che in questi quasi 27 minuti di musica la band possiede una efficacia migliorabile, dove a volte è il cantante a usare linee vocali abbastanza scontate come in “Disengage” o “Withdrawn” e appiattendo pertanto i brani, mentre altre volte i riffs troppo semplici sono il problema di brani come “Spineless” o “Devil in disguise”, per un risultato generale non male volendo, ma anche già sentito. Ci sono comunque momenti in cui i FtS riescono a convincerci, ma stranamente ciò avviene in brani come “The dead don’t lie”, dove la band riesce a massimizzare le proprie componenti, ma finisce per suonare in maniera diversa, molto influenzata dallo sludge, mentre altre volte sono accorgimenti ritmici com eil bene accetto cambio di tempo di “Withdrawn” a stupirci, visto che il songwriting aumenta in dinamicità. Insomma: “Far from over” è carino, ma suona comunque abbastanza acerbo, e con una personalità da definire bene. Vogliamo fare sludge? Core o che altro? Da definire. Come inizio ci può stare, ma vediamo come evolve in futuro...

Track by Track
  1. Disengage 65
  2. Spineless 60
  3. Withdrawn 65
  4. The dead don't lie 70
  5. Devil in disguise 60
  6. Say goodbye 60
  7. Reflections 60
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 55
  • Tecnica: 65
Giudizio Finale
63

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 25.03.2020. Articolo letto 105 volte.

 

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