Exumation «Seas of Eternal Silence» (2019)

Exumation «Seas Of Eternal Silence» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
08.09.2019

 

Visualizzazioni:
92

 

Band:
Exumation
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Titolo:
Seas of Eternal Silence

 

Nazione:
Grecia

 

Formazione:
- Marios Iliopoulos :: Guitar;
- Pantelis Athanasiadis :: Drums;
- John Nokteridis :: Bass, Vocals;
- Panos Giatzoglou :: Guitar;

 

Genere:
Melodic Death Metal

 

Durata:
1h 3' 16"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
01.05.2019

 

Etichetta:
Vic Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

I greci Exhumation, band scioltasi nell’ormai lontano 2000, propongono sotto l’egida dell’etichetta Vig Records, il remaster del proprio debutto oramai risalente al lontano 1997 “Seas of Eternal Silence” con l’aggiunta di quattro bonus track relativi all’introvabile demo “Deepest Side Of Fear” del 1994 per un totale complessivo di tredici brani che superano l’ora di ascolto. Musicalmente il disco offre i caratteristici contesti strumentali death metal dell’epoca con passaggi melodici ed ambientazioni anche in synth derivanti dall’ondata scandinava nei primi anni ’90; in sostanza si avverte con estrema semplicità richiami ad At The Gates, ma anche contesti gotici un po’ alla Paradise Lost e così via. Il disco si caratterizza in sostanza per i numerosi passaggi melodici che vanno a contestualizzarne gli effetti nel corso dell’ascolto, oltretutto appoggiati anche da validi lead solo su cui si ripercuotono arpeggi strumentali su sottofondi distorti volti a squarciare la potenza sonora del lavoro anche se spesso non paiono d’eccellenza in qualità. Il growl abbastanza depressivo nei contenuti offre un buon punto di riferimento per accentuare la cattiveria delle tracce; interessanti anche i passaggi e i sottofondi in synth che danno spunto a scenari oscuri e malinconici. La produzione abbastanza scarna nella resa riesce comunque ad evocare la giusta importanza a brani come “Beyond The Eyes of Universe” e “Forgotten Days”; i melodici assumono notevole spessore con “ Ceasless Sorrow” a cui immancabilmente va fatto riferimento alla potente quanto malinconica ma strumentale “Monuments”. Inutile poi soffermarsi sulla blanda resa del demo sotto l’aspetto della qualità del sound. Un remaster che onora gli Exhumation facendoci rivivere le proprie passate gesta per non farcene dimenticare, indipendentemente dai pochi album realizzati, l’indiscussa capacità e qualità.

Track by Track
  1. Intro S.V.
  2. Seas of Eternal Silence 70
  3. Dreamy Recollation 70
  4. Beyond the Eyes of the Universe 70
  5. Forgotten Days 65
  6. Passing Suns 50
  7. Ceaseless Sorrow S.V.
  8. Guilts of Innocence 70
  9. Monuments 65
  10. Whispers (demo 1994) S.V.
  11. Sensation of Deadness (demo 1994) S.V.
  12. Deepest Side of Fear (demo 1994) S.V.
  13. Monuments (demo 1994) S.V.
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 65
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
68

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 08.09.2019. Articolo letto 92 volte.

 

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