Breath of Nibiru «Skyline Bazaar» (2018)

Breath Of Nibiru «Skyline Bazaar» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
06.03.2019

 

Visualizzazioni:
233

 

Band:
Breath of Nibiru
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Titolo:
Skyline Bazaar

 

Nazione:
Italia / U.s.a.

 

Formazione:
Gianluca Ferro :: Guitars
Nick Pierce :: Drums

 

Genere:
Progressive Gent Metal

 

Durata:
50' 13"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
16.11.2018

 

Etichetta:
Volcano Records
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
Alpha Omega Management
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Recensione

Un disco discreto e nulla più. Questo è “Skyline Bazaar” dei Breath of Nibiru, un duo fatto dall’Italiano Gianluca Ferro e dall’Americano Nick Pierce degli Unearth, e che per questa fatica discografica (credo di debutto) ci propongono 50 minuti e passa di una musica strumentale a metà tra il Djent e il progressive metal, che si traduce in una chitarra solista brillante e molto efficace, supportata da una ritmica molto più Djent. E il tutto funziona? In poche parole, sì ma solo fino a un certo punto.
Il discorso infatti è che “Skyline Bazaar” è un disco fatto da due musicisti bravi sia tecnicamente che a livello di feeling, con brani che ci propongono un crescendo emozionale davvero valido, come ad esempio in “Pandoras Dimension” o “Unmasking the jesper”, brano che si fa notare da un inizio molto Djent e che poi prosegue più orientato verso una chitarra solista e un mood che diventa sempre più melodico, senza contare la probabilmente migliore di tutte “A djinn’s illusion” in quanto più compatta in generale nonché più varia, vagamente più alla Dream Theater in certi assoli, con blast beats significativi e che non durano solo 5 secondi, ma anche caratterizzata invero dall’avere un certo tocco più catchy. Questi sono gli highlights di un disco dunque fatto in maniera competente e formalmente ineccepibile; il discorso è che comunque da un certo punto ci si accorge che più o meno “Skyline Bazaar” suona sempre allo stesso modo, più o meno. Certo, Gianluca Ferro fa il possibile per tenere su tutti i brani e per donargli colore e passione, ma nonostante il risultato ci sia, resta il fatto che si sente che la musica è comunque confinata nei limiti del genere musicale, e che i BoN fanno quel che possono, ma comunque non possono uscirne.
Ne risulta un album dunque in sé buono, ma che è vittima di un genere musicale così settoriale e definito che è impossibile fare qualcosa di personale, rinnovarlo o che altro. E questo solo “buono” si riflette nel giudizio finale dato a quest’album: “Skyline Bazaar” è l’ennesimo disco buono ma non vincente di questa musica così limitata. Se siete fanatici di questo genere musicale, date una chance di acquisto a quest’album, includendo anche i fans della chitarra elettrica solista. Per il resto, non è certo un disco che rinnoverà il genere o che vi farà entrare nuovi fans.

Track by Track
  1. Road to sunrise 70
  2. Pandoras dimension 75
  3. Parallels 70
  4. Additive 70
  5. A Djinn's illusion 75
  6. Unmasking the jesper 75
  7. Prism 65
  8. Exiled in Syberia 65
  9. Skyline Bazaar 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
70

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 06.03.2019. Articolo letto 233 volte.

 

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