Burning «The P.I.D. Files» (2018)

Burning «The P.i.d. Files» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
26.01.2019

 

Visualizzazioni:
230

 

Band:
Burning
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Titolo:
The P.I.D. Files

 

Nazione:
Olanda

 

Formazione:
Andy Haandrikman :: Bass
Jan Engelkes :: Drums
Johnny Karst :: Guitars
Rene Knegt :: Guitars
Hugo Koch :: Vocals

 

Genere:
Heavy Metal

 

Durata:
17' 9"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
2018

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Strana storia questa degli Olandesi Burning, che con questo Ep autoprodotto chiamato “The p.i.d. files” ritornano dopo un primo full length sotto label e fortunato a livello di vendite, e nel quale sono proposte 4 canzoni scorrevoli e fruibili per poco più di 17 minuti di musica.
Una musica che in realtà non è male, ma che davvero dovrei sentire più sulla lunga distanza, poiché qui i Burning si limitano a convogliare le loro influenze in musica senza curarsi troppo della personalità. Nella fattispecie, le loro evidenti influenze consistono in un mix tra Maiden (predominanti) e Priest, con forti influenze dei Black Sabbath di Ozzy, palesi in “On the run” e in “Angels of the universe” (il cui titolo ricorda, guarda caso, una canzone dei Black Sabbath), e non si fa niente per nasconderle, il che sulle prime rende l’ascolto dell’Ep un po’ scontato, e solo in seguito la situazione migliora, con le ultime due canzoni che rimodellano le influenze in maniera leggermente più personale e godibile, ma ciò non toglie che è comunque un po’ poca roba per giudicare l’operato di questa band.
Insomma: “The P.i.d. files” non è un disco brutto, ma è poco più che una release interlocutoria, da solo non basta a farsi un’idea sulla band e in definitiva non costituisce una buona release per i neofiti di questa band. Per completisti, ma se volete addentrarvi a questa band vi consiglio di comprare il full length precedente e/o quello successivo per un giudizio più concreto.

Track by Track
  1. Paul 60
  2. On the run 65
  3. Angels of the universe 70
  4. Buried 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 55
  • Originalità: 60
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
63

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 26.01.2019. Articolo letto 230 volte.

 

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