Infrared «Souls» (2018)

Infrared «Souls» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
21.12.2018

 

Visualizzazioni:
139

 

Band:
Infrared
[MetalWave] Invia una email a Infrared [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Infrared [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Infrared [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Twitter di Infrared [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina SoundCloud di Infrared

 

Titolo:
Souls

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Tania Tiozzo :: vocals
Giovanni Mori :: bass guitar
Davide Gherardi :: guitars
Fabio Cau :: drums

 

Genere:
Alternative Modern Rock

 

Durata:
39' 41"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
03.10.2018

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
19 Media Agency
[MetalWave] Invia una email a 19 Media Agency

 

Recensione

Gli Infrared sono una band di Milano giunta al proprio primo album, che condensa circa 40 minuti in questo primo album chiamato “Souls” di ciò che si può definire come un rock molto leggero e decisamente estraneo a ciò che normalmente viene trattato in questa webzine.
E il disco è proprio come descritto, facile da ascoltare e scorrevole, graziato dalla voce della brava cantante Tania e molto imperniato su di essa, con un feeling gradevole anche se un po’ manieristico nell’opener, e che qua e là aumenta un pochino di più l’adrenalina, come in “Man and woman”, che mostra anche una buona cura in fase di produzione, specialmente per quello che riguarda i cori. E c’è anche spazio per un certo feeling grunge stile Hole in “Plastic veil” e “We are lovers”, probabilmente la migliore del lotto per una certa varietà, per poi passare ad un certo grigiore della title track che va a ricordare qualcosa dei primi Placebo, così come ombrosa è “The secret daughter”. Tutto abbastanza riuscito, dunque, e dico “abbastanza” perché in realtà la band a volte dà la sgradevole sensazione di suonare un po’ troppo soft, rinunciando a fare molto altro che accompagnare musicalmente la cantante, e quindi rendendo un po’ più vario il brano.
In conclusione, gradevole e innocuo, ma anche non molto originale. Se cercate un disco un disco di rock molto leggero (ma ne dubito, visto il genere trattato da questa webzine nonché il nome della webzine stessa), provate a dare un ascolto a questi Infrared.

Track by Track
  1. Feels like flying 65
  2. The end of my beginning 65
  3. Keyhole 65
  4. Man and woman 70
  5. Lifetime 65
  6. Plastic veil 70
  7. We are lovers 75
  8. Never ending rain 65
  9. Souls 70
  10. The secret daughter 70
  11. Nothingness 65
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
67

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 21.12.2018. Articolo letto 139 volte.

 

Articoli Correlati

Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
  • Spiacenti! Non sono disponibili Live Reports correlati.
Concerti
  • Spiacenti! Non sono disponibili concerti correlati.