Helfir «Still Bleeding» (2015)

Helfir «Still Bleeding» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Snarl »

 

Recensione Pubblicata il:
13.06.2015

 

Visualizzazioni:
879

 

Band:
Helfir
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Titolo:
Still Bleeding

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
Luca Mazzotta :: Vocals, Guitars, Bass, Drums Programming, Keyboards, Synth, Fx

 

Genere:
Decadent Dark Music

 

Durata:
40' 38"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
13.04.2015

 

Etichetta:
My Kingdom Music
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Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Una band Viking a giudicare dal nome? No: una splendida opera di debutto del monzese Luca Mazzotta, che ci propone uno “Still bleeding” definito (cito la biografia) “Decadent Dark music” nello stile di Antimatter, Anathema e Porcupine Tree. E io sono d’accordissimo con questa definizione musicale, specalmente se si cita il Gothic Doom di “Alternative 4” degli Anathema.
“Still bleeding” è infatti composto di 40 minuti e mezzo di una musica mai troppo metal e anzi con moltissima chitarra ritmica acustica, e una voce dallo stile dimesso e triste, ma non languida o moscia, e comunque mai urlata, che semplicemente secondo me non sbaglia un colpo, sin dalla minimalista opener “Oracle”, passando per la splendida “My Blood” in perfetto stile Anathema, ma è quando la band rallenta ancora che i brani rendono al massimo, come in “Alone”, che proprio per questo reputo essere la migliore dell’album insieme all’altro capolavoro dell’album che secondo me è “Portrait of a son”, davvero intensa e coinvolgente. Di certo la mia simpatia per Helfir si deve alla mia assoluta passione per questo tipo di Gothic Doom, sempre sugli scudi, idolatrato da sempre eppure mai troppo ascoltato, ma “Still bleeding” riesce molto bene a brillare di luce propria, è un album dalle atmosfere sempre riuscite, il cui grigiore è palpabile, e al quale sinceramente non trovo difetti vistosi. Alzo le braccia e mi dichiaro sedotto da questa band. Amanti del gothic doom: c’è un nuovo nome da seguire. Non fatevelo scappare.

Track by Track
  1. Oracle 75
  2. My Blood 75
  3. In The Circle 75
  4. Alone 85
  5. Dresses Of Pain 80
  6. Black Flame 75
  7. Portrait Of A Son 80
  8. Where Are You Now? 75
  9. Night And Deceit 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
78

 

Recensione di Snarl » pubblicata il 13.06.2015. Articolo letto 879 volte.

 

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