«Senza rimorsi. Memorie Rock & Roll» di Ace Frehley (con Joe Layden e John Ostrosky)

Senza rimorsi. Memorie Rock & Roll | MetalWave.it Libri
Titolo:
Senza rimorsi. Memorie Rock & Roll

 

Autore:
Ace Frehley (con Joe Layden e John Ostrosky)

 

Prefazione:

 

Pagine:
254

 

Lingua:
Italiano

 

Casa Editrice:
Chinaski Edizioni [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Chinaski Edizioni [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il Negozio Online di Chinaski Edizioni [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina FaceBook di Chinaski Edizioni [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Twitter di Chinaski Edizioni

 

Codice ISBN:
978-88-98155-55-2

 

Recensore:
Alcio»

 

Visualizzazioni:
2207

 

Recensione

Si è scritto di tutto ed il contrario di tutto sui Kiss!
Penso di potere dire che si potrebbe coprire di carta l'intero pianeta Terra con tutto il materiale cartaceo che riguarda i quattro newyorkesi. Per non parlare dell'immensa mole di bit pubblicata negli ultimi anni in internet su di loro!
Per i fan di lunghissima data, come il sottoscritto, non è mai abbastanza, perché vogliono saperne sempre di più.
Per tutti gli altri è comunque troppo!
Ma d'altronde i Kiss sono sempre stati il classico gruppo da "o li ami o li odi", per cui non esistono vie di mezzo: si continuerà a scrivere e parlare di loro, tanto ci sarà sempre chi ne vorrà sapere ancora di più, e chi proprio non ne sarà interessato.

Difatti, a pochi mesi di distanza dall'uscita nelle librerie dell'autobiografia di Paul Stanley, ecco arrivare quella che attendevo (senza saperlo) da decenni: "Senza Rimorsi. Memorie Rock & Roll" di Ace Frehley, lo spaceman che ha indotto me (e suppongo moltissimi altri) ad imbracciare una chitarra per dare sfogo alla propria passione per la musica!

Quando dalla Chinaski Edizioni, gentilissimi, mi hanno offerto la possibilità di ricevere il libro per recensirlo, non mi sembrava quasi vero, per cui mi sono gettato a capofitto nella lettura delle 254 pagine... che ho letteralmente divorato.
Volevo saperne ancora di più sui Kiss, ma in special modo su di lui: lo Space Ace!

La cosa che mi ha davvero colpito del libro è stata la schiettezza con la quale Ace racconta e si racconta: mi sembrava quasi di sentire nella mia testa la sua voce un po' nasale che mi leggeva i vari paragrafi!
Ace non si nasconde, quasi come se rivangare certe avventure, per lui sia più una seduta dallo psicoterapeuta piuttosto che un modo (pur se divertente) di battere cassa su quello che ha combinato dal 1972 ad oggi!
O forse una riunione della Alcolisti Anonimi!
E così ci viene raccontato tutto, a partire dalla sua infanzia nel Bronx: educazione luterana, famiglia operaia ma dignitosa. L'ingresso in una baby-gang di quartiere (citata anche nel film "I Guerrieri della Notte") tanto per non sentirsi vessato dai compagni di classe più bulli, con tanto di rischiosissime prove di coraggio per dimostrare che avesse le palle per entrare.
La passione per la chitarra che lo ha salvato dalla vita da strada, visto che gli impegni con le numerose band con cui suonava lo portavano lontano dai ragazzacci di strada; la passione per le ragazze e per l'alcol che ha quasi distrutto la sua vita!
Tutto fino ad arrivare al famoso annuncio del Village Voice in cui una nuova band stava cercando "un chitarrista veloce ed abile".
Ace ci racconta di come sia stata la madre ad accompagnarlo alla sala prove di Gene, Paul e Peter, di quanto fosse nervoso ma sicuro di essere la persona giusta per quei ragazzi, di come piano piano il carro armato Kiss abbia dapprima dichiarato guerra a chiunque e poi sia riuscito a conquistare il mondo!

È inutile che vi snoccioli tutti i vari episodi trattati: Ace li sciorina con dovizia di particolari e con la sua solita aria da ragazzaccio dal cuore d'oro, come quei bambini che vengono sgridati dalle mamme, per una qualche marachella, e che non sanno se ridere per quello che hanno combinato o piangere per la punizione in arrivo!
C'è anche lo spazio per un rimpianto (l'unico!): non essere riuscito a passare l'ultima serata "estrema" con il suo amico John Belushi. Ace rifiutò una delle tante volte in cui aveva cercato di disintossicarsi... per poi scoprire che Belushi fosse morto pochi giorni dopo e senza averlo potuto salutare!
Nelle 254 pagine della sua storia, ci racconta anche quelli che erano i sogni di un ragazzo nel mondo del business musicale della musica rock degli anni '70: un mondo magico che forse non tornerà più, e che questo libro cristallizza per l'eternità!

Io ho amato questo libro!
Ho amato il modo in cui Ace ci parla dei motivi che lo hanno portato ad allontanarsi dalla band, del modo in cui sia rinato come musicista solista e come uomo dopo essere riuscito a liberarsi dell'alcolismo.
Ho amato il modo in cui riesce a spiegare le dinamiche che c'erano all'interno del gruppo, ed il suo non essere mai riuscito completamente a legare con Gene e Paul (anche se per quest'ultimo riserva parole molto più distensive rispetto a Gene).
Ho anche finalmente capito come mai ce l'abbia tanto con Tommy Thayer!
È tutto lì, nel libro... spiegato con humor ed in modo diretto e disincantato: senza rimorsi, proprio come recita il titolo.
Con una accettazione dei propri errori e delle proprie decisioni, quasi al limite dello Zen!
Tutta la vita di Paul Daniel Frehley, a 300 all'ora, su e giù per le montagne russe dello show-biz più estremo!
C'è tutto lo spirito del rock n' roll nelle parole di Ace.

Leggete questo libro, amici: non ve ne pentirete!

 

Recensione di Alcio inserita il 25.03.2015 - Articolo letto 2207 volte.