Intervista Flash: Goddass

Goddass è il nome di una nuova realtà che va ad inserirsi nella multiforme e tumultuosa scena metal italiana. ha intervistato per voi i ragazzi del gruppo: sentiamo come la pensano!!!

 

[MW] Visto che siete alla prima intervista in questo sito, perché non presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il vostro percorso nel mondo underground?

AL :: Siamo attivi dal 2004, e fin da subito abbiamo iniziato la nostra attività live nell’underground torinese. L’idea del progetto è nata in principio da me e mio fratello (T) e il nostro intento era cominciare un progetto solido e deciso unendo le nostre forze, dato che precedentemente al progetto GODDASS militavamo in bands diverse.
Successivamente si sono uniti al gruppo Nak e Vendra, che sposano perfettamente la nostra mentalità musicale. Quindi una volta scritte le prime canzoni abbiamo registrato qualche demo casalingo, per poi arrivare ad autoprodurci gli ultimi due album in studio. Per quanto riguarda l’attività live, è sempre stata una delle nostre principali prerogative per la buon riuscita del progetto, quindi tante date nei vari locali più o meno piccoli o più o meno grandi di Torino e anche svariati festival. Insomma tutto è cominciato grazie a tanta voglia di suonare sul palco, parallelamente alla stessa voglia di incidere sempre il nostro materiale.

[MW] Da quali generi e bands è influenzato il gruppo?

AL :: Beh, indubbiamente le influenze sono molte….scrivendo io le canzoni, principalmente le influenze del nostro sound dipendono da quello che ascolto io, anche se in realtà non sono un buon ascoltatore, sono uno di quelli che sente 30 secondi di ogni canzone…..
Per citare un gruppo su tutti direi i Metallica, anche se il nostro genere è molto diverso da quello che si può ascoltare nei loro dischi, e poi i vari SLIPKNOT, BULLET FOR MY VALENTINE, TRIVIUM, KILLSWITCH ENGAGE insomma il genere metal in tutte le sue forme.
Tra l’altro non pochi ci accostano ai MACHINE HEAD, cosa che ci inorgoglisce molto, ma personalmente mi spiazza molto perché non li conosco a fondo come altri gruppi, per questo secondo me all’origine ci sono i PANTERA, che hanno influenzato entrambi con il loro ritmo cadenzato e solido, e quindi il nostro sound è simile per un influenza in comune.



[MW] So che potrebbe non essere facile farlo, ma potreste commentare il vostro ultimo lavoro?

AL :: Che dire, quando mi capita di riascoltarlo a distanza di tempo riesco a capire che abbiamo fatto proprio un buon lavoro. È quello che avevamo in testa un anno fa, un album compatto, d’impatto, ma allo stesso tempo molto più vario rispetto al predecessore, e direi che abbiamo fatto una buona prova. Tra l’altro è un album composto riferendoci al live, quindi anche se oggi come oggi abbiamo materiale nuovo, non ci stanca affatto riprendere canzoni di Memories on stage. Insomma, siamo riusciti a completare un lavoro di un anno arrivando molto vicini a quello che avevamo in mente, cosa non facile, quindi andiamo molto fieri di Memories, che definirei un album di metal moderno composto da canzoni con la C maiuscola, non da dimostrazioni di tecnica o forza fine a se stessa, concordi?!

[MW] La scena metal underground è indubbiamente inflazionata da tantissmi gruppi, per cui (spesso) risulta necessario presentare delle composizioni che si facciano notare nel marasma delle varie scene musicali. Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo metal?

AL :: Sinceramente non sono molto d’accordo sul fatto di dover per forza incidere qualcosa di originale a tutti i costi, anche perché il confine tra originale e banalità nel nostro genere è molto sottile. Nella mia concezione di far musica c’è però la voglia di spostare sempre, anche se di poco il confine della musica in territori non esplorati.
È per questo che sono attratto dalla musica estrema in generale, perché facendo questo tipo di musica sei come su onda, la devi cavalcare stando attento a non cadere nè indietro nè in avanti, perché è un genere in costante evoluzione, non si ferma mai, e questo rende eccitante il tutto.
Noi cerchiamo solo di fare belle canzoni e bei concerti, sostenuti da un mentalità metal, tutto qui, forse è questo che ci differenzia da tanti altri gruppi

[MW] Cosa pensate del panorama underground nazionale?

AL :: Il nostro underground non ha nulla da invidiare ad altri europei che vantano più attenzione….almeno a livello dei musicisti, perché se parliamo della gente che frequenta l’undergound in Italia, stiamo parlando degli stessi musicisti che ne fanno parte. In Italia è poca la gente che va ai concerti per il solo gusto di sentire un gruppo suonare; o conosce già il gruppo o è li per caso, e questo è tutto il contrario di quello che dovrebbe essere una scena underground, però da un altro punto di vista penso che l’underground italiano sia una delle migliori palestre per i gruppi che hanno in mente di farsi notare all’estero, come noi.

[MW] La carriera di un gruppo musicale (pur breve che possa essere) è sempre costellata di avvenimenti più o meno positivi. Cosa vorreste cancellare e cosa ricorderete per sempre della vostra esperienza di gruppo, dagli inizi inizi sino ad ora?

AL :: Ah ah (Ride,Ndr) Seguendo la nostra mentalità dovremmo fare il contrario, ricordare i momenti brutti e cancellare i momenti belli per andare sempre avanti. Comunque a parte gli scherzi io personalmente non cancellerei nulla, ma se devo pensare a un momento spiacevole mi viene in mente la finale di un lungo e duro concorso del quale alla fine ha vinto un gruppo la cui unica particolarità era l’amicizia con qualcuno dell’organizzazione, e non la gente sotto il palco che urlava e invocava il loro nome come hanno fatto per noi le goddass legions, e questo mi ha fatto capire che a volte va avanti chi conosce, e sicuramente è un ricordo spiacevole.
Per passare invece a momenti più belli, ti posso elencare tutte le volte che qualcuno ascolta in camera sua una nostra canzone, o che se la mette sull’mp3 e se l’ascolta mentre va a scuola, o quando qualcuno ti chiede il testo di qualche canzone perché vorrebbe cantarla ai nostri concerti, insomma sono tanti i momenti belli.

[MW] Come giudicate il veicolo "internet" per la promozione della scena musicale?

AL :: E’ indispensabile per ogni gruppo, internet è un mezzo di comunicazione importantissimo, e soprattutto da la possibilità a band come la nostra di farsi notare in un sistema in cui tv e radio offrono sempre la stessa musica, rendendo passivo l’ascoltatore. Internet invece rende l’ascoltatore attivo, libero e consapevole di scegliere che musica ascoltare e ovviamente libero di conoscere da sé gruppi nuovi.

[MW] Visto che ne stiamo parlando.... quanti CD originali acquistate ogni mese? E quanti ne ascoltate?

AL :: Eh eh(Ride,Ndr) Purtroppo non molti, ripeto personalmente non sono un buon ascoltatore, però mi capita spesso di acquistare i cd dei gruppi che vedo dal vivo, ovviamente se mi fanno una buona impressione.

[MW] Cosa vuole fare il vostro gruppo "da grande"?

AL :: Sicuramente continuare a portare avanti questo progetto, che già da ora ci ha dato molte soddisfazioni e che si imbatte in riscontri positivi di giorno in giorno, ma per adesso è stato fatto pochissimo, il bello deve ancora venire…

[MW] Ok, ragazzi! Lo spazio a nostra disposizione sta per terminare, ma voglio lasciarvi carta bianca per l'ultimo messaggio. A voi la parola, siete liberi di esprimervi!

AL :: Salutiamo tutti i lettori e speriamo che, incuriositi da questa intervista, ci contattino e si informino sulla nostra band. E’ tanta la gente che ama il genere metal in tutte le sue forme, quindi vi aspettiamo numerosi. Stay Metal!!

Intervista di Aqualunaedreams Articolo letto 512 volte.

 


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